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mercoledì 28 aprile 2010

UN ANNO DI VISIONI: 2008- SETTIMA PARTE

31. Fist of the north star- legend of the true savior chapter of death for love_ Ken il guerriero- la leggenda di Hokuto



É Ken e per me non c’è oggettività con lui.
Eppure c’è qualcosa che non convince nell’insieme.
Forse aver compresso troppo (personaggi, storia, vicende così diverse) in così poco spazio fa perdere qual pathos che la serie anime originale indubbiamente aveva.
La morte di Shu (e tutte le vicende che vi sono legate) che rivista ancora oggi nella serie tv fa venire le lacrime agli occhi, qui appare fredda, quasi distaccata.
Ken al cinema però è un’ emozione.
REGIA: Takahiro Onimura
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: la Divina scuola di Hokuto contro la Sacra scuola di Nanto
CONSIGLIATO: si, se siete cresciuti con lui.
VOTO: 7

32.Get Smart_ Agente Smart- casino totale

Non mi ricordo niente.
Ma niente niente niente.
Forse ad un certo punto Steve Carrell veniva trascinato da un aereo su un carrello e faceva pure ridere, ma non ne sono sicuro.
Il fatto che mi ricordi “Un amore di testimone” più di questo non è un buon segno.
Per niente.
REGIA: Peter Segal
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: inutile?
CONSIGLIATO: si, se volete raccontarmi cosa succedeva.
VOTO:5 perché non mi ricordo nulla.

33.Funny Games

Violenza senza alcuna giustificazione in un film che angoscia e stuzzica lo spettatore fino a far diventar violento lui stesso nel momento in cui un telecomando porta indietro tutto.
L’originale non ho ancora avuto l’occasione di vederlo.
Ma quella faccia da schiaffi di Michael Pitt che praticamente non mi è mai piaciuto è perfetto nella parte.
REGIA: Michael Haneke
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: viuuuulenza!
CONSIGLIATO: si, ma senza bimbi potenzialmente psicopatici al seguito.
VOTO: 7

34. Hellboy 2: The Golden Army

Il miglior film puramente fantasy dell’anno.
E senza dubbio superiore a quel Batman che è si fantastico ma non fantasy e con cui comunque non ha nulla da spartire.
Guillermo Del Toro è un genio e questa ne è solo la conferma dopo la visione di quei tre semi e capolavori che sono “Cronos”(7-), “La spina del diavolo” (7,5), “Il labirinto del Fauno” (9) e quel filmetto che è “Mimic” (6, ma solo per l’apocalittica visione iniziale di bambini che muoiono per una strana epidemia).
Ed Hellboy è sicuramente il mio cinefumetto preferito.
REGIA: Guillermo Del Toro
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: Fantasy
CONSIGLIATO: Assolutamente si, anche solo per vedere cosa è capace di immaginare Del Toro.
VOTO: 8

35. Il cavaliere oscuro

A distanza di mesi rimane purtroppo secondo me un film semplicemente sopravvalutato.
È sicuramente migliore di tutta quel ciarpame venuto dopo Tim Burton (compreso Batman Begins) e senza dubbio porta il cinefumetto ad un livello di realtà superiore a quel che si è mai visto sullo schermo.
Heath Ledger e il tanto sospirato Oscar postumo è stato quasi meritatamente meritato.
Detto questo la Batmoto è ridicola (come tutto l’inseguimento mal realizzato) e sembra sempre di vedere un film che vuole prendersi sul serio ma piacere anche ai ragazzini riuscendo forse di più in questo secondo obbiettivo.
Felice per loro.
A me non ha convinto del tutto.
REGIA: Christopher Nolan
VISIONE: cinema (2 volte)
UNA PAROLA: Oscuro.
CONSIGLIATO: si, non c’è confronto con gli ultimi 3.
VOTO: 7

venerdì 2 aprile 2010

UN ANNO DI VISIONI: 2008- SESTA PARTE

26. Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo




Ne potete leggere di tutti i colori.
Provate a scrivere il titolo dell’ultimo Indiana su google e troverete un miliardo di recensioni circa che vanno dal “pura merda” a “Il ritorno in grande stile del vecchio Indy”.
Nessuno urla giustamente al capolavoro.
Ma rimane uno dei migliori titoli fantastici (di fantasia sia chiaro, sono dislessico ultimamente, ma non ai livelli di Nikki di Tropical Pizza…) dell’anno.
REGIA: Steven spielberg
VISIONE: cinema e dvd
UNA PAROLA: Indiana Jones!
CONSIGLIATO: assolutamente si!
VOTO: 8

27. Sex and the city



É Sex and The City.
Inutile incazzarsi se sembra di stare a vedere una sfilata di moda lunga due ore, tanti sono i cambi d’abito.
E dopo tanti anni è anche inutile chiedersi perché Sarah Jessica Parker è sempre vista come la scapolotta più figa di New York quando sappiamo tutti che una del genere, nella realtà, non se la filerebbe nessuno.
Poi c’è Mr Big, le amiche more (svampite), rosse (nevrotiche) e bionde (troioni da sbarco è troppo?) e le gag più o meno riuscite (compresa cacarella che fa tanto “Vacanze di natale”).
Rimane comunque un buon Sex and The City.
REGIA: Michael Patrick King
VISIONE: dvd
UNA PAROLA: modaiolo.
CONSIGLIATO: Si alle ragazze, ni ai ragazzi.
VOTO:7-

28. E venne il giorno




Adoro gli apocalittici.
E Shyamalan, di cui ho visto praticamente tutto, l’ho sempre ammirato.
Quindi capolavoro?
No.
“E venne il giorno” è quanto di più odioso e inguardabile un uomo possa trarre da una buona idea.
Wahlberg è inguardabile come nei tre quarti dei suoi film, Zooey Deschanel passa il tempo a strabuzzare gli occhi (molto meglio in “Yes man”) e Shyamalan scrive una sceneggiatura che andrebbe bene per pulirsi il culo se non fosse stampata su fogli di carta sicuramente troppo ruvidi.
E mi fermo qui perché sono un uomo fine.
REGIA: M. N.Shyamalan
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: irritante
CONSIGLIATO: si, se volete vedere come si rovina una buona idea.
VOTO: 3

29. Made of honor- Un amore di testimone


Commediola romantica (l’ennesima, ma quante ne producono all’anno?) con protagonista il dottore di quel dramma-commedia romantico-ospedaliera che è Grey’s Anatomy.
Senza arte ne parte.
Ne carne ne pesce.
Trovate voi qualche altro sinonimo.
Le Ebridi si risollevano un po’ dall’annacquamento generale in quanto isole (potete uccidermi se faccio un’altra battuta del genere).
REGIA: Paul Weiland
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: il solito.
CONSIGLIATO: per il disimpegno.
VOTO: 5,5

30. Wanted- Scegli il tuo destino




Forse il miglior film tamarro con una storia della stagione (per la tamarraggine più pura shootem' up non ha rivali) con una trama ben costruita e un regista con le palle.
A qualcuno forse faranno venire il mal di stomaco le zoomate, le accelerazioni e i ralenty improvvisi di Bekmambetov e alcune scene sono di una tamarraggine che forse solo Vin Diesel.
Eppure convince e colpisce.
Come una tastiera di un pc in piena faccia.
E Angelina Jolie è perfetta nella parte.
REGIA: T. Bekmambetov
VISIONE: cinema e dvd
UNA PAROLA: tamarro ma con una storia.
CONSIGLIATO: si
VOTO: 8

venerdì 5 marzo 2010

UN ANNO DI VISIONI: 2008- QUINTA PARTE

Un mese di pausa per i maledettissimi ultimi esami e si riprende...
Maledettissimi anticipa il libro appena letto e nelle prossime settimane recensito.

21. Step Up 2- The street_ Step Up2- La strada per il successo

Ehm…si…dunque…c’è questa ragazza a cui piace ballare.
E indovinate?
Realizzerà il suo sogno!
Tra mille difficoltà e imprevisti improbabili vari ma ce la farà.
Scaricatevi l’ultima scena di ballo e lasciate perdere tutto il resto.
Sono sicuro che anche il regista ha fatto così.
REGIA: John Chu
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: Ballo!
CONSIGLIATO: ehm…
VOTO: 5-

22. L'altra donna del Re

 Se volete vedere la Johansson con lo sguardo da maialino intorpidito, la Portman corrucciata e i muscoli di Eric Bana su una storiella tutto sommato apprezzabile bene.
Se invece cercate la vera storia di Enrico VIII compratevi pure una biografia e attendete che la smettano di girare “Troy” e company.
REGIA: Justin Chadwick
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: Storico?
CONSIGLIATO: ni.
VOTO: 6

23. The Darjeeling Limited- Il treno per il Darjeeling

Altro film, altra non recensione.
Si può scrivere di un film così colorato e surrealmente folle?
Wes Anderson ti lascia ancora una volta con la bocca semiaperta a fine pellicola mentre ti chiedi se sei tu che non lo capisci e se è lui che non vuole farsi capire.
È tutto eccessivo e stralunato eppure non così divertente come uno pensa possa esserlo.
O forse si?
Colonna sonora stupenda.
REGIA: Wes Anderson
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: stralunato.
CONSIGLIATO: si
VOTO: 7-

24. Saw IV

Già al terzo capitolo con maiali marci squartati sopra la testa di protagonisti senza nessun senso di esistere ci si chiedeva a cos’altro bisognava assistere per vomitare finalmente quei due popcorn che riuscivi a mandare giù prima di maciullamenti vari.
La risposta sta in questo quarto merdaviglioso capitolo.
Quel che più schifa non è nemmeno più il sangue, le budella, le teste che esplodono o chissà che altro.
Semplicemente pensi che nessun essere umano dotato di intelligenza avrebbe potuto scrivere una così immane cazzata.
E invece qualcuno c’è riuscito.
Mi dirigo verso il bagno.
REGIA: Darren Lynn Bousman
VISIONE: dvd
UNA PAROLA: orrore (non horror).
CONSIGLIATO: no
VOTO: 2

25. Notte brava a Las Vegas

Simpatica commedia non romantica con finalino straannunciato.
La differenza la fa il divertimento in mezzo.
REGIA: Tom vaughan
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: caciarona.
CONSIGLIATO: perché no?
VOTO: 6,5

giovedì 17 dicembre 2009

1 ANNO DI VISIONI: 2008- QUARTA PARTE

Sempre ancora incredibilmente puntuale...altri 5 film direttamente dal 2008!
Per la prossima settimana dovrebbe essere pronta una trilogia filmica e subito dopo una recensione del libro da cui tutto è nato.
Indizio: ci sono dei ragni...

16: Juno


Visto la prima volta al cinema e la seconda su dvd.
Ora come allora mi riesce difficilissimo scriverne: non si tratta di commedia ma forse si, non si tratta di storiella adolescenziale ma si, non si tratta di film drammatico ma anche si.
Michael Cera (Paulie) fa sorridere con il suo viso e i suoi modi stralunati, Ellen Page (Juno) ti ricorda come sbattevi la testa contro i muri a quell’età per dimostrare che avevi ragione, la storia è meravigliosamente scritta con uno sguardo da 16 enne reale, credibile.
E quel finale così dolcemente amarognolo ti lascia li.
Con lo sguardo un po’ perso e il cuore più debole.
Seconda colonna sonora dell’anno dopo “Into The Wild” da segnalare.
Jason Reitman dopo il fantastico “Thank you for smoking” (7,5) è da tenere d’occhio.
Diablo Cody (sceneggiatrice di cui ormai anche i muli conoscono la storia) anche di più.
REGIA: Jason Reitman
VISIONE: cinema e dvd
UNA PAROLA: naturale
CONSIGLIATO: assolutamente si.
VOTO: 8

17. La Zona


Visto per un corso di semiotica in università insieme ad un'altra manciata di film riguardanti “il confine, i limiti e simili cazzate nella società odierna”.
Sinceramente pesante, mal sceneggiato e se possibile girato anche peggio, in modo amatoriale al di là di tutti i significati fin troppo espliciti su una società chiusa in se stessa tra mura che non fanno altro che aumentare la diffidenza tra esterno e interno.
Di tutt’altro spessore nella stessa manciata di film “La sposa Siriana”.
REGIA: Rodrigo Plà
VISIONE: dvd
UNA PAROLA: banale e pesante.
CONSIGLIATO: no
VOTO: 4

18. Shootem' up- Spara o muori


C’è uno fighissimo che si mangia le carote mentre uccide della gente in svariati e assurdi modi, evita mille pallottole e si lancia giù dalla tromba delle scale mentre spara a un centinaio di cattivoni di nero vestito.
Poi per non farsi mancare nulla fa anche delle battute che neanche Schwarzenegger negli anni ’80.
Infine riesce a sparare al superboss finale tenendo delle pallottole semplicemente nella mano.
Astenersi intellettualoidi.
REGIA: Michael Davis
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: tamarro.
CONSIGLIATO: Ai fan del genere, assolutamente si.
VOTO: 7+

19. Leatherheads- In amore niente regole


Commedia romantica con George Clooney che gioca a football in una squadretta insignificante in un campionato senza regole ancora ben definite.
Si, George Clooney fa il gigione con tutte.
Si, incontrerà una donna che gli darà filo da torcere.
Si, c’è il lieto fine.
E una bella fotografia color seppia che dovrebbe far apparire tutto più immerso nei tempi andati e non fa altro che farti pensare che senza di quella sarebbe stata l’ennesima commedia romantica senza guizzi particolari.
Comunque, casomai ci fossero dubbi, lo è.
REGIA: George Clooney
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: Gigione.
CONSIGLIATO: se sbavate dietro George Clooney
VOTO:6

20. Il matrimonio è un affare di famiglia


Pochi ricordi ma buoni.
La protagonista Brenda Blethyn e Richard Wilson nei panni del figlio handicappato che gareggiano per la miglior interpretazione e una storia che sinceramente poco ricordo ma che mi aveva colpito molto.
REGIA: Cherie Nowlan
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: indipendente.
CONSIGLIATO: si.
VOTO: 7

giovedì 10 dicembre 2009

1 ANNO DI VISIONI: 2008- TERZA PARTE

Puntuale persino questa volta.
Altri 5 film...mi rendo conto ora che in quei 20 giorni uscirono almeno due dei film più brutti dell'anno..ottima media!

11. John Rambo



È Rambo.
Devo dire qualcos’altro?
È Rambo nel 2008 (frigoriferoso e quadrato).
Non ha una storia, non ha degli attori (la Bello in realtà è un manichino) e non ha pretese morali.
È semplicemente Rambo che fa buddabuddabudda contro tutti.
Sta a voi.
REGIA: Silvester Stallone
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: Rambo!
CONSIGLIATO: Ai Rambofili
VOTO: 7

12. Jumper


È il film dei nerd (tre titoli nerd per tre sceneggiatori nerd: Batman (e tutti i suoi accessori nerd), Fight Club (protagonista un nerd) e XXX 2 (che più per nerd di così si muore) ).
Con lo sfigatino che diventa un superfico grazie ai suoi superpoteri “ZUM ZUM e mi teletrasporto di qua e di là senza neanche mettermi il ditino in fronte come Goku”, con l’amico dello sfigatino che ovviamente è un supersfigato che fa il figo passando la sua vita davanti alla play nel deserto(?????) e naturalmente con la strafica di turno che si innamora dello sfigatino (che fa tanto Transformers e un’altra secchiellata di film da Nerd).
Ah già oltre ad Hayden "non azzecco più un film dall'ultima volta in cui combattevo con una spada laser sulla lava" Christensen c’è anche Samuel L. Jackson.
Che manca solo di una partecipazione nei Teletubbies insieme a Morgan Freeman e poi diventano Dei.
Onnipresenti.
REGIA:Doug Liman
VISIONE: dvd (grazie a Dio...)
UNA PAROLA: Nerd!
CONSIGLIATO: no.
VOTO: 5 (per l’idea che non era affatto malvagia se non l'avesse sviluppata qualche subumano nerd)

13. 10000 A.C.


Senza dubbio il kolossal su cui ci si può far più risate dell’anno.
Con i mammuth nel deserto, le piramidi, le popolazioni vestite in maniera improbabile, gli struzzi giganti assassini, i falsi Dei.
Gli attori monoespressione, le riprese con i ralenty, la sceneggiatura scritta (su un tenderly) da un celebroleso e gli effetti specialissimi che costano più di tutto il casting.
Qualcos’altro da dire?
Guardatelo!
REGIA: Roland Emmerich
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: Talmente brutto che è bello.
CONSIGLIATO: si, una cosa del genere capita poche volte nella vita.
VOTO: 1

14. I padroni della notte


Joaquin Phoenix si ricorda sempre con piacere.
E quella sparatoria in macchina è difficile da dimenticare.
Per il resto un buon noir poliziesco in cui persino Mark Wahlberg sembra recitare e non muoversi sul set cercando di muovere i muscoli facciali senza riuscirci.
REGIA: James Gray
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: piovoso.
CONSIGLIATO: Si.
VOTO: 7

15. Questa notte è ancora nostra


No comment.
REGIA: Paolo Miniero & Luca Genovese
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: no comment.
CONSIGLIATO: assolutamente no.
VOTO: 3

giovedì 3 dicembre 2009

1 ANNO DI VISIONI: 2008- SECONDA PARTE

Si va avanti con altri 5 film del 2008 (si veda post precedente per chiarimenti).
Puntuale per una volta.
In attesa di finire la recensione di una trilogia.


6. La guerra di Charlie Wilson


Altro film, altri pochi ricordi.
Ultimo film visto dell'amato Mike Nichols è sicuramente non il migliore anche se con un tema del genere (politica politica politica) mi sorprendo ancora adesso che mi sia potuto piacere così tanto.
Tra parentesi: dal 2004 (The terminal) ad oggi questo è l’unico film in cui si vede Tom Hanks recitare e non cazzoneggiare come nei vari Codici Da Vinci e ancor più improbabili seguiti.
REGIA: Mike Nichols
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: politico con leggerezza
CONSIGLIATO: si
VOTO:7

7.30 Days Of Night- 30 giorni di buio


Tratto da un fumetto e molto criticato per la natura videoclippara e a tratti fumettosa della regia, 30 giorni di buio mi ha invece stupito piacevolmente.
I vampiri rapaci dall’ululato aquilino, rabbiosi come gli infettati di “28 giorni dopo” inquietano e spaventano in un paesaggio senza dubbio particolare e forse non sfruttato fino in fondo.
Non stupisce che in questi giorni si parli di seguiti vari ed eventuali in cui sicuramente avrà spazio una sorta di spiegazione della provenienza oscura di questi esseri.
La sceneggiatura purtroppo, al di là di ambientazione e esseri malefici, non brilla per originalità con personaggi visti e stravisti e scene e dialoghi da film zombieschi (e non vampireschi) ancora più visti.
Il finale per una volta diverso dal solito lascia intravedere quel che sarà il destino del regista Slade, Twilight Eclipse lo aspetta anche se sarà difficile creare una scena finale più suggestiva e romantica.
Da recuperare dello stesso Slade “Hard Candy”, pellicola sicuramente molto diversa e ancora più inquietante.
REGIA: David Slade
VISIONE: dvd
UNA PAROLA: originale a metà.
CONSIGLIATO: si
VOTO: 7

8. Il petroliere

Mi aveva fatto impazzire alla prima visione con tutta quell’epicità fredda che sfociava in un finale semplicemente folle.
A rivederlo in dvd sembra manchi qualcosa.
Qualcosa di grosso.
Un po’ troppo esercizio di stile per essere emozionante e un po’ troppo film per tutti per essere esercizio di stile.
E chi vuol intendere intenda.
Daniel Day Lewis è comunque immenso e alza il voto almeno di un punto.
REGIA: Paul Thomas Anderson
VISIONE: cinema e dvd
UNA PAROLA: epico
CONSIGLIATO: assolutamente si
VOTO: 7,5

9.Non è un paese per vecchi



Il secondo della grande trilogia (in quel periodo uscirono in una settimana “Il petroliere, questo e “Sweeney Todd”) è anche il secondo film dell’anno su cui ricordo bene nutrivo enormi aspettative.
Il più grande film dell’anno, stupendo, meraviglioso, Javier Bardem da Oscar, i Coen sono dei geni, mia nonna è un astronauta e ho sognato un bosco senza fragole.
Sinceramente?
Cercai di farmelo piacere.
Al cinema, prima volta di un milione con la persona più speciale e poi a casa, da solo, in lingua originale, convinto ancora da lei perché qualcosa doveva esserci che ci eravamo persi alla prima volta.
Se dico niente qualcuno potrebbe darmi del pazzo.
Niente.
A distanza di un anno solo Javier Bardem mi è rimasto dentro, con la sua espressione (più capelli, mai sottovalutare i capelli) da psicosfiga che in Vicky Cristina Barcelona diventa un gran seduttore.
Poco.
Così almeno sono solo mezzo pazzo.
REGIA: Joel & Ethan Coen
VISIONE: cinema e dvd
UNA PAROLA: deludente
CONSIGLIATO: ni
VOTO:6,5

10. Sweeney Todd: il diabolico barbiere di Fleet Street



Il terzo della trilogia.
Sicuramente quello su cui sono partito più prevenuto.
Forse perché ne avevo le palle letteralmente frantumate dal sentirne parlare ogni giorno da sei mesi al giorno d’uscita.
Forse perché ogni uscita di Tim Burton è diventata ormai appuntamento fisso per tutti i ragazzini dark e caccaemo della Terra.
Forse perché se insieme a Tim Burton ci metti anche Johnny Depp sei sicuro che al cinema NON sarai in buona compagnia.
Forse perché ok, bravo Burton, i film dark con protagonisti strambi o folli (sempre sempre sempre Depp che fa le sue faccette buffe) a cui devi voler bene sei capace a farli però basta!
Non se ne può più.
“Ma è la sua estetica, è la sua poetica!”
E la poetica di Steven Seagal è fare il cuoco che pesta tutti a calci e pugni: chissà perché quello non va giù a nessuno.
REGIA: Tim Burton
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: Burtoneggiante
CONSIGLIATO: si
VOTO:7-

sabato 28 novembre 2009

1 ANNO DI VISIONI: 2008

È L’ULTIMA VOLTA CHE PROVO A FAR RIPARTIRE QUESTO BLOG, SE NON RIESCO A MANTENERMI COSTANTE ANCHE QUESTA VOLTA CHIUDO TUTTO, NON VALE LA PENA MANTENERE QUALCOSA IN QUESTO STATO DI SEMIABBANDONO.

Sembra di star davanti ad un cadavere agonizzante.
Accendo il pc ogni volta, recensioni libere, e vedo una data fissa da mesi che mi dice: “Ma che cazzo guardi?Scrivi qualcosa e vedi di non rompere i coglioni!”
Apro word, scrivo tre righe entusiasta dell’ultimo film visto, finisco il periodo, metto un punto.
Rileggo.
Bella merda.
Diventa tutto nero con le scritte bianche.
Click.
Via tutto.
Il file di word ricomincia a riempirsi.
Un periodo.
Due.
Tre.
Si questa volta sembra davvero scorrere tutto alla perfezione!
Rileggo.
È una merda.
Click.
Via tutto.
E la data continua a guardarmi impietosa.
Domandandosi se questa volta riuscirò a scrivere qualcosa che non mi parrà un immane cacca appena sarà riletta.
E click via tutto.
Ho appena riletto.
E la tentazione è forte.
Fortissima.
Immagino di aver scritto su un foglio di carta dove non basterebbe un click.
Questa volta tengo.
Anche solo per far sparire quella data così insopportabilmente immobile.
Al quasi scadere del 2009 questo sarà invece un riassuntone- revisione di tutti i film visti nel 2008 al cinema o più tardi in dvd (con relativo link alla recensione originale se presente).
Il titolo del film qui sotto è sempre in italiano se è già presente una recensione, altrimenti è riportato anche il titolo originale.
Il voto di un film, tanto per ribadire una cosa che ho ripetuto milioni di volte, va confrontato semplicemente con il voto di un film dello stesso genere.
Altri confronti (“Io sono leggenda” con “Juno” tanto per dirne uno) non hanno a mio parere alcun senso.
Va da se che una volta terminata la pubblicazione (pubblicazione di 5 film alla settimana, nell’ordine in cui uscirono al cinema) raggrupperò tutto in un unico post e aggiornerò se necessario.
Magari servirà anche a qualcuno per recuperare i film più interessanti (secondo me ovviamente) di quell’anno.
A freddo si dice sia diverso.
A freddo a me sembrerà solo un altro testo da buttare via in un desktop di un pc che ormai sembra sempre più un prato disseminato di cacche word.
O una qualsiasi via di Torino.
C’è chi capirà.
E il cadavere agonizzante prova a rimettersi in piedi.
Come in quei film in cui il cattivo si rialza ancora e ancora.
E ancora.



1. Io sono leggenda


Lasciate perdere l’ultimissima parte scritta da un gruppo di scimpanzè volanti al servizio di Papa “Non inchinatevi al Dio Denaro ma datemi l’8 per mille che io senza il mio scettro d’oro massiccio tempestato di diamanti la messa non la faccio” che anche alla seconda visione risulta leggermente (e con leggermente intendo fanculo) fastidiosa e concentratevi su un signor film post-apocalisse.
Quello che si espresse contro la realizzazione in computer graphic degli zombie nella recensione originale non ero io.
E se ero io non ero comunque io.
REGIA: Francis Lawrence
VISIONE: cinema e dvd (più e più volte)
UNA PAROLA: Apocalittico.
CONSIGLIATO: assolutamente si.
VOTO: 8,5

2. Bianco e nero


C’era Fabio Volo.
C’era Ambra.
Poi c’era sta storia con tutti sti razzisti e lo sceneggiatore che urlava “Guardate guardate come sono razzisti, adesso ve lo faccio vedere io come sono razzisti, guardate la sottile metafora di un uomo bianco che entra in una stanza piena di neri con sguardo sospettoso (tipo quello del cane dei Simpson)! L’avete capita? Difficile lo so ma se ci pensate bene…”
Qualcosa mi ricordo.
Qualcosa no.
E sinceramente non me ne frega niente.
REGIA: Cristina Comencini
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: Italiano.
CONSIGLIATO: no
VOTO: 5,5

3. Into The Wild- Nelle terre selvagge


Mi ha cambiato la vita è un buon commento?
Non è perfetto, anzi.
Christopher Mc Candless a distanza di un anno e tre visioni mi pare sempre più rappresentato come un semidio con sembianze da ragazzoide figherrimo.
E quel voler trovare a tutti i costi una causa scatenante così esplicita in famiglia di tutta la sua voglia di libertà ancora adesso mi suona un po’ male.
Eppure mi è rimasto dentro.
Mi ha riacceso con quella mano che timidamente si avvicinava alla mia.
REGIA: Sean Penn
VISIONE: cinema e dvd
UNA PAROLA: l’aggettivo che si usa (se esistente) per definire qualcosa che ti riaccende dentro.
CONSIGLIATO: assolutamente si.
VOTO: 9

4. Mr Magorium Emporium- Mr Magorium e la bottega delle meraviglie


Primo film della lista di cui non è presente una recensione.
Semplicemente perché non lo vidi al cinema ma solo in dvd molto tempo dopo, e ringrazio della scelta.
Non che pretendessi chissà quale meraviglioso capolavoro.
Il film è dichiaratamente un prodotto per famiglie.
Per famiglie.
Si potrebbe discutere ore sull’orrido aggettivo “film per famiglie” tanto caro a quei disperati commessi di blockbuster che si vedono piombare in negozio gli ancor più disperati genitori con bimbo caccoloso a carico alla ricerca (disperata) di un film che possa piacere un po’ a tutti.
Finirà che il padre burino affezionato al buon vecchio action anni ’80 si addormenterà accasciato sulla moglie dopo 5 minuti e il figlio riverserà il suo ettolitro di domande a una mamma che perderà dopo poco il filo di tutto il film.
Film per famiglie: hanno dei protagonisti indubbiamente buoni (nel 90% dei casi da carie ai denti), hanno una storia abbastanza semplice (nel 90% dei casi semplicerrima del tipo: buoni- buoni hanno un problema con qualche cattivo- buoni vincono e cattivi diventano buoni e sono tutti felici), durano mediamente poco e hanno senza dubbio una morale.
Mr magorium rispetta tutte le regole.
Anzi.
Non le rispetta.
Mr Magorium è quelle regole.
Con una buona idea da cui negli anni 80 sarebbe senz’altro nato uno di quei classici da vedere e rivedere con i bimbi ogni Natale (il negozio di giocattoli magico con gli effetti speciali di oggi potrebbe dare spunti all’infinito), tale Zach Helm con Dustin Hoffman (purtroppo non più un garanzia di qualità, sembra scelga i copioni in base a quanto NON deve recitare) e Natalie Portman a disposizione se ne esce con una caramella talmente dolciastra e soporifera che si fatica ad arrivare al finale.
O semplicemente, nonostante tre tentativi, non ci si arriva come il sottoscritto.
REGIA: Zach Helm
VISIONE: dvd
UNA PAROLA: mielosastro.
CONSIGLIATO: Per famiglia!
VOTO: 5

5. Sogni e Delitti


Un anno.
Le cose cambiano, Match Point sono riuscito finalmente a rivalutarlo e ringrazio lo splendido qualcuno che mi ha permesso di farlo, quello che definii “il nuovo film di Allen a Barcellona” si è rivelato forse una delle più belle sorprese di fine 2008.
Infine quel che mi ricordo davvero (a dispetto di quel che dissi nella recensione originale) di questo “Sogni e delitti”: ben poco a dir la verità.
Non ricordo la bella fidanzatina di Ian, non ricordo la fastidiosa doppiatrice, non ricordo le musiche di Glass ma soprattutto non mi ricordo di Colin Farrell e men che meno di Ewan Mc Gregor.
Per una volta quel sopracciglione era stato bravo e io me ne sono dimenticato?
O semplicemente faceva il sopracciglione accigliato (alla prossima battuta sulle sopracciglia di Farrell siete autorizzati a sputarmi in un occhio) come al solito senza cavarne un ciglio da un occhio (PTU!)?
Mi ricordo di un film certamente troppo impostato e senza dubbio inferiore a “Vicky Cristina Barcelona” ma che forse adesso saprei apprezzare di più, forse.
Nel dubbio.
REGIA: Woody Allen
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: insipido
CONSIGLIATO: mah
VOTO:6