sabato 3 maggio 2008

THE OTHER BOLEYN GIRL- L'ALTRA DONNA DEL RE

Dovrei scrivere qualcosa di Roma ma non ce la faccio in tre righe.
Troppe cose da dire, troppo troppo troppo.
Troppo meravigliosi quei tre giorni.
Ne parlerò più avanti.
O in un altro spazio.
Recensioni libere si allargherà molto probabilmente a nuovi orizzonti o ne nascerà una nuova costola.
Non so.
Fine dei deliri.
Ci sono ben due recensioni che aspettano solo di essere pubblicate: una mia e una di Leo.
Via alle danze!

Allora 3, 2, 1, ciak si gira!
Regista: Ma noooooo! Ma Scarlett ti ho detto mille volte che non puoi fare la ragazza sexy e conturbante in questo film come te lo devo dire?
(Scarlett con evidenti difetti di pronuncia dovuti alle sue labbra sproporzionate): Ma Justin come faccio? Io faccio solo film in cui sono una ragazza sexy e conturbante, non ho idea di cosa sia una ragazza normale!
Regista: Ma Scarlett tu non sei una ragazza normale! Tu sei innamorata del tuo Re! Conosci questa parola? Innamorata!
Scarlett: Cosa?
Regista: Innamorata! Sai quando due persone si trovano e si piacciono e senti il tuo cuore battere e dici: mamma mia questa è la persona giusta! E non ci vedi un difetto e sai che anche se ne avesse tu li ameresti perché lei è La persona giusta?
Scarlett con la faccia sbigottita: Che?
Regista con in mano due molliche di pane a forma di omino: Queste sono due persone….
Scarlett: mmmmhhhhh
Regista imbarazzato: Hai presente “The island”?
Scarlett: mmmhhh si, quello che c’era Ewan che correva per centinaia di chilometri senza fermarsi mai…che c’era di sicuro una scena al tramonto con due che si baciano che se no Michael Bay non è contento…si lo ricordo..
Regista: Ecco in quello in teoria tu dovevi essere innamorata di Ewan
Scarlett: Ah ecco….allora si ho capito!
Regista: Allora siamo pronti….3, 2, 1 ciak si gira!

Regista: Ma baaaaaaaaaaastaaaaaaaa

“L’altra donna del Re” non è un brutto film.
Ti appassiona, ti prende, ti angoscia nonostante tutti sappiano come andrà a finire e riguardo a costumi, scenografie e sceneggiatura non mostra punti deboli.
Ma.
Ma “L’altra donna del Re” purtroppo non è solo la storia romanzata (romanzatissima, romanzatona, megastraromanzata!) di quel trombone di Enrico VIII (evvai Dani, tu si che sai parlare di storia come un quindicenne…).
“L’altra donna del Re” è tre attori.
È Eric Bana.
Si quello che l’ ultimo film che mi ricordo c’era lui in un improbabile armatura che cercava di salvare dallo sfacelo più totale quella porcata mondiale che è Troy.
Quello che doveva rivaleggiare con Brad Pitt faccia di bronzo, polpacci d’oro e capelli bisunti e si faceva in quattro per salvare Orlando Bloom in versione “Il ragazzo più gracile e effeminato che l’epica di Omero abbia mai visto.
Quello che il penultimo film che mi ricordo non era nemmeno un film.
Era “Hulk”.
E io non so se qualcuno dei lettori ha visto “Hulk” ma io mi rifiuto di parlarne.
Con Ang Lee alla regia…. “Hulk”.
Che quando son uscito dal cinema mi chiedevo se ero andato a farmi prendere per il culo o semplicemente nel.
Che quando ho visto “Daredevil” ho potuto dire: “Io ho visto di peggio”.

Che quando ho visto che facevano il seguito che poi non è un seguito che se gli dici a Edward Norton che è un seguito da di matto e ti ammazza aprendoti la testa in due su un marciapiede, mi sono detto: “Ma peeeerchè? Ma soprattutto peeeeerchè?”
Ebbene si, Eric Bana è Enrico VIII.
È Scarlett Johannson.
Che si, ok, sei una femme fatale e hai le labbra enormi e rosse e tutti dicono che sei bellissima e bravissima e il fascino della diva e Scarlett di qui e Scarlett di là e chi la ferma più e “Vuoi mettere Scarlett Johannson? È il sogno di tutti” e se provi a dire che non ti piace prima controllano se sei uomo poi procedono tagliandoti la lingua.
Che si, sei una femme fatale e poi?
Prendete Scarlett Johannson e provate a metterla in una parte in cui debba mostrare un po’ di sentimento.
Ed ecco la faccia da porcello di Scarlett.

La Johannson gira TUTTO “L’altra donna del re” con questa faccia.
Senza esagerazioni, senza voler mettere il dito nella piaga, senza voler per forza trovare un difetto ma… non è possibile!
Ora provate a chiedervi come può essere un film girato da una ragazza che tiene costantemente questa faccia a metà tra il pesce lesso e il porcello intontito.
Cosa dovrebbe essere?
Amore?
Innamoramento?
Rincoglionimento precoce?
La Johannson diventa in “L’altra donna del re” un qualcosa ai limiti dell’ inguardabile che se dovresti in teoria parteggiare anche per lei, ti vien voglia dopo 1 ora di film di entrare dentro lo schermo e dire “Baaaaastaaaaa! Non se ne può più!” Svegliatela, tirategli uno sberlone, fate qualcosa ma vi prego toglietele l’espressione da pesce bollito!
Si, Scarlett Johannson è Mary Boleyn o come l’italiano insegna Maria Bolena.
È Natalie Portman.
Che rispetto alla Johannson parte in settima.
Sembra finalmente decisa a ritornare a recitare dopo essersi divertita a far la statua in Star Wars ed essersi rasata in “V per vendetta”.
Prendete un’ attrice di Hollywood, rasatela o fatela ingrassare e non ci sarà più bisogno che lei reciti.
“è ingrassata/rasata per un film!”
I giornali saranno tutti suoi, i servizi di Studio Aperto (quelli non dedicati al cane che ha battuto ogni record mangiando 10 salsicce in un giorno o alla famiglia distrutta del povero ragazzo Rumeno che blablablabla) e quelli di Cocuzza saranno tutti per lei!
Voi recitereste foste in lei?
Che bisogno c’è?
È ingrassata non vedi che è una grande attrice?
Che rispetto alla Johannson parte in settima per poi pian piano scalare fino alla seconda, alla prima e infine alla retromarcia.
Perché se la Portman almeno per la prima ora sembra decisa a riscattarsi, poi riesce a trovare anche lei la faccia giusta e via.
La Johannson porcello e la Portman Melita/Diavolita

La Portman si mette addosso una faccia da Lucignolo e chi la ferma più?
Regalatele un gioiello, confessate quanto la volete, sposatela, portatela a corte, fatela condannare a morte e si, lei avrà sempre e comunque quella faccia.
“L’altra donna del Re” è Eric Bana, Scarlett Johannson e Natalie Portman.
E una marea di comprimari tra i quali spiccano la prima regina e moglie di Enrico VIII e la madre delle due ragazze.
“L’altra donna del re” non è un brutto film.
Basterebbe non prendere dei lama della Mongolia orientale come suggeritori per il casting.
REGIA: Justin Chadwick
ANNO: 2008
GENERE: Storico (beh oddio…)
VOTO:7-
QUANTO ASSOMIGLIA ERIC BANA AL VERO ENRICO VIII: - 57
CONSIGLIATO A CHI: Vuole vedere un buon romanzo storico con almeno una protagonista non proprio nella sua parte ideale.

14 commenti:

Tommaso D-B ha detto...

Rivoglio Robert Shaw!!!!!!!!!!!!!! E Fred Zinneman alla regia! E Paul Scofield come Thomas More!
Meno male che ci son queste recensioni, che rendono il cinema odierno meno triste di quanto già non sia...

Leonardo ha detto...

olè! bentornato! e occhio al numero dei contatti!
Grande Dan (...ma anche tu ti sei accorto di quanti siano diffusi e alla moda gli sceneggiatori lamaisti della Mongolia in trasferta ad Hollywood??!??)

Leo

Weltall ha detto...

Anche se mi piacciono sia la Johansson che la Portman, ho gradito molto questo tuo post ^__*
Avevo comunque deciso di saltarlo questo film e mi sa che non ho fatto tanto male ^__^

P.S.: sei tornato definitivamente adesso?

Anonimo ha detto...

Ma vediti il telefilm The tudors!!! Lì si che c'era un Enrico VIII figherrimo!
Ale55andra

Mario Scafidi ha detto...

sei un grande daneil!
sulla johansson ti contraddico subito: un film in cui appare innamorata? - beh, più che innamorata vaga e sensibile - LOST IN TRANSLATION.
io amo la johansson, e non nella veste di pupetta sexy che, come dici, sembra le sia stata cucita addosso contro il suo volere (questo lo dico io). non è credibile. per me la johansson è l'essere etereo ed adolescente di LOST IN TRANSLATION e LA RAGAZZA CON L'ORECCHINO DI PERLA. tutto il resto della sua filmografia è, effettivamente, dimenticabile (BLACK DAHLIA compreso).

Alicesu ha detto...

innanzitutto: sto morendo dal ridere!!
E felice di vedere che la johanson non piace a tutti (sto cominciando a sentirmi piccola e nera... che palle questi clichè femminili!)... ma in scoop non era letale, dai! Tra l'altro un film carinissimo...

Io ho visto Hulk! Al cinema! Ed ho potuto guardare quella pallina verde correre e saltare per i paesaggi computerizzati. Che cazzata MONDIALE..

Frank! ha detto...

finalmente una recensione quasi positiva di questo film! Io non l'ho trovato affatto male. D'accordo sulla JOhansson però. IN questo film è veramente orrida

Luciano ha detto...

Il film mi incuriosisce molto, in quanto ai gusti... ehm... io preferisco la Portman (lo so per molti non è niente di eccezionale, ma che ci posso fare?). Non so se lo vedrò al cinema, però il tuo voto non è male. Allora che faccio?

t3nshi ha detto...

AHAHAHHA, sei fenomenale! Ogni volta mi piego in due dal ridere!
Ottima recensione, frecciatine rivolte a Scarlett a parte :P
Questo film comunque penso che lo salterò, non mi attirano molto i film in costume.

Ciao,
Lore

Para ha detto...

Sostanzialmente sono d'accordo, però per me rimane un brutto film. Te lo dimentichi dopo 2 minuti, le protagoniste sono totalmente fuori parte e alla fine c'è pure cosa succederà ai personaggi con sottotitolo.
Comunque, la Portam è meglio mille volte della Johansson. Non c'è nemmeno da discuterci troppo.
Saluti.
Para

filippo ha detto...

AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH!!!!!

Grandissimo!!!
COntinua così che vai forte!;)

Il film lo evito volentieri...

Anonimo ha detto...

povero enrico VIII...
:)
Simone

Daddun ha detto...

... comunque il montaggio dell'Hulk di Ang Lee non era poi così male ...

Leonardo ha detto...

...P.S. Ho visto Iron ManTu, Dan? ... mi è piaciuto tantissimo...oggi ho scritto un canovaccio di recensione...arriverà presto

Leo