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giovedì 13 marzo 2008

FANTASTIC FOUR- I FANTASTICI 4

Questa recensione è stata scritta almeno 2-3 mesi fa quindi contiene riferimenti a fatti di allora.
Che io la pubblichi ora è solo un caso dovuto alla mia pigrizia nello scrivere di questo periodo anche se le idee finalmente cominciano a farsi avanti!
Buona lettura!



Non so quando pubblicherò questa recensione.
Non ne ho assolutamente idea perché la mole di recensioni scritte e non pubblicate si sta accumulando nel mio pc come mai prima d’ ora.
Credo che dipenda in parte dal fatto che sto vedendo più film del solito ma soprattutto perché ho qualcosa da dire in ognuna di esse.
Che sia interessante o meno credo tocchi a voi deciderlo.
Io ce la metto tutta.
Cose da dire.
Questa volta tutto nasce da un film visto sul divano un po’ controvoglia e da una discussione su un altro blog.
Una di quelle discussioni che un po’ tutti i blogger cercano di evitare, o almeno… questa è l’ impressione che mi sono fatto i questi sei mesi di scrittura.
Una di quelle discussioni che nasce dal mettere in discussione (cercata e voluta la ripetizione!) un’ idea del proprietario del blog.
Non si fa mai.
È una di quelle regole non scritte che, da quanto ho capito, tutti cercano di rispettare o perlomeno di non infrangere troppo pesantemente.
Un po’ come quando vai a casa di qualcuno e se mangi da schifo devi comunque sorridere e dire: “buono!”
O al massimo “Non era male!”
Fin qui ci siamo.
Ora scateniamo la bufera.
Io non credo sia giusto.
Non credo sia bello andare a spargere sorrisi falsi a destra e a manca come fossero noccioline per gli elefanti.
A qualcuno è mai venuto in mente che gli elefanti dopo un po’ si stancheranno delle benedette noccioline?
Perché andare a dire a una persona che ha ragione se tu la pensi diversamente?
Certo sei a casa sua, non lo si vuole offendere eppure credo che così facendo ci si offenda comunque.
Si offende l’ intelligenza dell’ altro.
Come potrà mai capire di stare sbagliando se ognuno che passa di li gli dice: bravo! Complimenti! Sei sempre il migliore!
La cosa migliore sarebbe non scrivere su quel blog direbbe qualcuno.
Se io non amo il calcio non vado a scrivere su un blog che parla della Juventus.
No, infatti.
Ma io parlo di cinema.
Io sto parlando di un altro blog di cinema, un altro blog che magari ho seguito per un po’ di tempo con passione ma da cui poi ci si è distaccati.
Per divergenza di idee, per quello che volete voi.
Io non credo sia giusto passare ancora di li e dirgli: bravo, complimenti, sei il migliore!
Io credo sia meglio passare e dire la propria opinione, magari senza urlare di rabbia o che so io ma ritengo sia giusto nei confronti dell’ altro esprimersi.
D’ altronde io scrivo per questo.
Per avere uno scambio d’ opinioni.
Non scrivo ne perché Dio mi ha detto di farlo ne perché non ho nulla da fare nella vita che starmene davanti a un pc a schiacciare degli stupidi tasti con le letterine sopra.
Io cerco un sincero scambio d’ opinioni.
Come potrò mai imparare qualcosa se tutti mi dicono: bravo, bene, bis?
Come potrò mai aggiustare il mio punto di vista se tutti mi dicono: già anch’ io la penso così… tu hai sempre ragione!
Non ho sempre ragione.
Mi piacerebbe.
Ammetto di essere una di quelle persone che nella realtà prima di cambiare idea per dar ragione ad un altro ci deve pensare almeno una settimana, ma mi piacerebbe sentirmi dire ogni tanto: secondo me ti sbagli, io la penso in altro modo.
Sentiamolo quest’ altro modo e ti dirò se si, se no, se forse, se ci devo pensare.
Ma mi sono perso.
Come al solito.
Stavo parlando di una discussione su un altro blog di un appassionato di cinema.
E su quel blog è nata una discussione da una frase di apertura: “Il cinema non è intrattenimento”
Qualcuno tra i lettori magari si ricorda del blog in questione, io preferisco non nominarlo.
Non perché io sia smemorato o falso o chissà che altro ma semplicemente perché credo di aver già chiarito le mie posizioni al blogger proprietario e non ci sia più niente da dire tra noi due al riguardo.
E anzi, sapete una cosa?
Pensandoci bene non credo ci sia nulla da dire neanche qui al riguardo, o perlomeno non subito.
Magari nei commenti.
Perché alla fine il mio voleva essere solo un breve aggancio per descrivere un film che ho visto questa sera e si è trasformato nel solito sproloquio, questa volta leggermente più polemico del solito.
Uno sproloquio che potrebbe farmi piovere addosso qualche critica.
Magari costruttiva, sarebbe bello.
Il cinema non è intrattenimento si diceva.
E cosa mai sarebbe “I fantastici 4” se non intrattenimento?
Intrattenimento puro e semplice.
Tim Story (che sinceramente con un nome così sembra anche lui un personaggio dei fumetti) al suo esordio (ma cosa faceva prima quest’ uomo? Ogni tanto mi viene il dubbio che a Hollywood crescano registi come funghi…) dirige un film d’ intrattenimento sul celebre quartetto della Marvel.
Niente di più, niente di meno.
INTRATTENIMENTO!
Non mi stanco di ripeterlo.

Sono intrattenimento i grandiosi (ma in tv la pelle elastica è ridicolmente finta!) effetti speciali, sono intrattenimento le varie scene d’ azione, sono intrattenimento i dialoghi farciti di battute dei Nostri ed è intrattenimento la regia di Tim.
Non Burton, non bestemmiamo!
Che poi gli effetti speciali non servano a coprire una sceneggiatura piatta (non scritta male! Semplicemente piatta in quanto non accade nulla!), che le scene d’ azione sono viste e straviste (uomini che cadono dai grattacieli, persone che volano, camion che si distruggono…), che le battute facciano ridere una volta si e 10 no è un altro conto.
Si tratta di intrattenimento di serie B.
O c.
O d.
Ma sempre di intrattenimento.
Nulla più.
Io non ci leggo assolutamente nessun significato nelle inquadrature del regista, non trovo nessuna rivelazione nelle immagini che mi passano davanti e sinceramente si, parlai al cinema durante la proiezione.
Maleducato, ignorante, non rispettoso degli altri.
Ma sinceramente io di star più di un’ ora con la bocca chiusa a vedere uomini di fuoco o omini che si allungano non riesco a starci.
Il commento ogni tanto scappa, con buona nevrosi di quello che mi sta davanti che magari sta cercando un significato per quell’ uomo di pietra a cui le porte dell’ ascensore si chiudono in faccia lasciandolo solo.
E si, dato che con un post come questo posso anche salutare qualche lettore indispettito vi dico anche che mi son fatto due risate quando alla proiezione di “Rocky Balboa” alcuni incitarono Rocky ad alzarsi dopo l’ ennesimo sganassone spacca mascella.
E feci anche l’ applauso finale.
E dissi “Che cazzata!” ad alta voce durante “2061: un anno eccezionale”.
E tanto altro.
Cinema d’ intrattenimento.
Per passare una serata tranquilla, senza perdersi in troppe interpretazioni, senza pretendere nulla più che un sano divertimento.
Cinema d’ intrattenimento.
Io sinceramente, credo che esista.
E se non esiste, io lo amo lo stesso per quello che secondo me è.
REGIA: Tim Story
ANNO
GENERE
VOTO: 4,5
QUANTO MI FA RIDERE LA SCENA IN CUI “LA COSA” SI SPIACCICA DELLA PANNA IN FACCIA PER UNO SCHERZO DELLA “TORCIA UMANA”: 10
QUANTO FA SCHIFO LA FINE: 10
QUANTO NON DOVEVO SCRIVERE E PUBBLICARE UNA COSA DEL GENERE PER CONTINUARE AD AVERE DEI LETTORI: 10
CONSIGLIATO A CHI: Credo a ben pochi alla fine. È un film mediocre, senza idee e soprattutto senza rispetto per “I fantastici 4” che pur non essendo uno dei fumetti più moderni della Marvel (anche se introdusse gli eroi con grandi problemi con i loro superpoteri e via dicendo) meritava senza alcun dubbio più rispetto.