venerdì 18 aprile 2008

SHOOT' EM UP- SPARA O MUORI

Si lo so.
Potevate anche vivere senza di me.
Senza l'ennesimo blog di recensioni cinematografiche nato per caso un giorno per puro sfizio personale e diventato poi qualcosa di più.
Non so che cosa.
Ma sento che è qualcosa di più di puro sfizio personale.
E so anche che qualcuno di voi mi avrà creduto morto in questo periodo.
Recensioni che andavano diradandosi fino alla scomparsa per...2 settimane credo!
E invece eccomi di nuovo qui.
Che culo!
Eh già...di nuovo pronto a riempirvi la testa di...di qualcosa che esce dalla mia.
Siccome questa è solo una piccola premessa al mio ritorno rimando a qualche altro post tutto quel che riguarda appunto la mia sparizione e blablabla so che non ve ne frega niente!
Ringrazio quindi tutti quelle che son passati di qui anche credendomi morto, chiunque ha commentato, ringrazio Mario perchè è quello che credeva di più nella mia morte e ringrazio Alice perchè...lei sa perchè e lo saprete tra poco anche voi!
Vi ringrazio tutti indistintamente, senza distinzione tra neri, bianchi, gialli, verdi, uomini, donne o chiunque voi siate.
Perchè senza di voi io non sarei qui a scrivere.
O forse si.
Forse, in realtà, mi piace leggermi e voi non lo sapete.
Forse non so neanche che sto dicendo.
Forse è meglio che la smetta.
Buona lettura!

Avete presente quelle tamarrate action degli anni 80?
Quelle che quando le guardavi da bambino ti si spalancava la bocca che se avevi appena mangiato erano costretti a raccogliere tutto dal tappeto?
Quelle che c’era tua madre che diceva a tuo padre “Smettila di fargli guardare certe cose!” e tu guardavi tuo padre speranzoso che ovviamente di solito stavi sempre dalla parte della mamma ma per i film lei guardava “Nato il 4 luglio” e che palle la mamma, w il papà! E quando lo guardavi speranzoso ovviamente tuo padre non poteva che guardare la mamma e digli di andar a far altro che quella sera si guardava “Rambo 3” o ancora meglio uno di quegli action tedeschi con degli armadi al posto degli attori che avevano due espressioni: ante aperte e ante chiuse.
Uno di quegli action che adesso li trovi solo su telecity in settima serata o in qualche cassone del Mediaworld a 4,90 euro che ti chiedi se già su quello ci guadagnano, sui dvd da 20 euro cosa fanno?
Si costruiscono una barca per ogni dvd venduto??
Uno di quegli action che quando li guardavi da bambino il giorno dopo dovevi uscire per forza in giardino e urlare con un bastone in mano che avresti ucciso tutti e tutto e i fiori ti guardavano e tu scatenavi la tua ira contro i fili d’erba che dopo un po’ si rompevano anche le palle e finiva che entro un’ ora come minimo avevi un’ ammucchiata di schegge sulle mani o più semplicemente ti eri dato il bastone in testa.
Come non si sa.
Ma intanto ti ritrovavi con del gran dolore fisico!
E magari nella tua testa di bambino gommoso (che tanto non ti facevi mai realmente male) ti ripetevi anche che non avresti mai più giocato a fare l’armadio a quattro ante del film ma la volta dopo ti ritrovavi di nuovo li, magari con tuo fratello che “per sbaglio” ti tirava una mazzata sulle mani al posto che sul bastone.
E giù a piangere (che se mi succedesse adesso altro che piangere…) e mezz’ ora dopo eri di nuovo li a cercare di colpire tuo fratello.
Avete presente quegli action che la prima scena che mi viene in mente è un tizio alto biondo e muscoloso che accecato da non so più cosa si tirava giù da una finestra sfondandola con il corpo e mentre era in aria teneva due mitra e sparava all’impazzata verso il milione di nemici che circondavano la casa fino al tuffo in piscina (che ovviamente c’è sempre la piscina fuori dalla casa quando ti tuffi dalla finestra) e ovviamente poi riusciva a fuggire e nella scena dopo vedevi che si era leggermente graffiato sopra l’occhio?

Ecco.
Shootem up è peggio.
Shootem up è l’apoteosi della tamarria.
Quella voluta.
Quella che quando lo guardi dici: ma vaaaaaa Doc mi ha riportato indietro con la macchina del tempo agli anni 80 e non me ne sono accorto?
Quella che se riguardi 10000 AC puoi persino pensare che qualcosina di salvabile c’era ma poi ti guardi intorno e non ci credi nemmeno tu che c’era qualcosa di normale in quel film.
Quella che se guardi gli action di Stallone e di Schwarzenegger pensi che gli sceneggiatori di allora erano dei piccoli Dostoevskij: c’era una trama, c’erano dei personaggi, c’erano dei nomi e attenzione la storia in qualche modo andava da qualche parte.
Non c’era un tizio che non sai nemmeno come si chiama che spunta dallo schermo mangiando una carota e dopo 5 minuti è li che infilza uno con la stessa carota in un occhio e gli dice: “Mangia le verdurine!”
Non c’erano personaggi che non sapendo più che dire urlavano un bel “Fottetevi fottutti fottinculo!”
Non c’erano prostitute con la faccia della Bellucci che appena apre la bocca rimpiangi che non sia ancora nei panni di una muta come in “Dobermann” e ripensi con nostalgia alla cara vecchia Brigitte Nielsen.
Ma soprattutto non c’era Clive Owen.
L’uomo dalla faccia più di pietra che io abbia visto in questi ultimi 10 anni.
Lasciate perdere Vin Diesel o i vari tizi che ogni tanto cercano di risollevare invano il buon vecchio film d’azione.
Prendete Clive Owen e domandatevi se non ha un pietrone al posto della faccia.
Prendete un masso, della colla vinilica e provate ad incollare due occhi di ghiaccio sopra di esso.

È la faccia di Clive Owen.
E ve la ritroverete uguale identica sempre con la stessa espressione in King Arthur (gli avevan fatto crescere i capelli per farlo sembrare uno scoglio coi capelli), in “Closer” (gli facevano dire cose come “Fammi vedere la figa” per farlo sembrare uomo dotato di sentimenti), in Sin City (lo avevano messo in bianco-nero che magari qualcuno non lo riconosceva) e negli sponsor della serie “The Hire” della Bmw.
E proprio al personaggio senza nome che lo stesso Owen interpretava in questi ultimi (feci una recensione dello spot girato da Guy Ritchie qui) si rifà il protagonista di questo tamarraction.
Niente nome, niente espressioni, quasi niente parole se non sporadiche battute sulle carote di Bugs Bunny che tira fuori da chissà dove (non voglio immaginarlo) nei momenti più improbabili e una enorme dose di sboronaggine sono i compagni ideali del “nuovo” Clive Owen.
“Ma interpreta sempre lo stesso ruolo!” Si lamenterà qualcuno.
Ma certo!
Ma questa volta Owen è lasciato libero di sboroneggiare a destra e a manca come un pupazzo impazzito!
Si lancia in improbabili scivolate per terra sparando ovunque, comunque, semprumque (latinismo, grazie Liceo scientifico!) e a chiunque che tanto ricordano “The transporter” e mezz’ora dopo si lancia da una tromba delle scale roteando su se stesso mentre uccide una novantina di nemici.
Già.
I nemici.
Ovviamente senza nome e senza motivazione per uccidere.
E non venitemi a dire che lo fanno per difendere gli interessi del loro capo che ha pagato un senatore per blablablablabla…. Sappiam tutti benissimo che qualcuno ha costretto lo sceneggiatore (molto probabilmente un canguro pescato in qualche zoo) a mettere una motivazione farlocca a tutto quel bordello.
Fosse stato per lui il film sarebbe stato una cosa tipo: bang bang, muori, stronzo, bung bang bang, bem, mangia le verdurine, merda, fanculo, bim bum bam (con Marco Bellavia), sbadarabang, blem blem, sono una puttana e non so recitare, din din dum dum spatacrash!
E invece….. invece niente.
Shootem up è proprio così!
Shootem up è l’action più tamarro, casinaro e senza senso che io abbia visto in questi ultimi anni.
E sono consapevole di come tutto quel casino è più studiato a tavolino di una qualsiasi commediola da 4 soldi, e sono consapevole anche del fatto che spendere 6, 50 per vedere un film che esalterebbe forse un quindicenne non sono forse così ben spesi.
Eppure ci si diverte!
Certo se entri al cinema non sapendo cosa vai a vedere è logico che rimarrai impietrito sulla poltrona (ma non riuscirai mai ad essere come Clive!) ed è altrettanto logico che se non sai apprezzare gli action non devi nemmeno avvicinarti ad una locandina con Owen in primo piano che spara e la Bellucci dietro che non si sa alla fine che cazzo ci fa in tutto quel bordello.
Ed è quasi altrettanto logico che qui non si parla del buon vecchio action anni ’80.
Shootem up è il classico film casinaro patinatissimo anni 2000 e lo si nota ad ogni inquadratura: i dettagli sono tutti curatissimi, gli effetti sono tutti ben fatti (non ci sono giocattoloni plasticosi come nei film di Schwarzy e nemmeno terribili fotomontaggi come in Die Hard 2) e i dialoghi son studiati alla perfezione per creare sempre più casino di quel che si crede.
Eppur ci si diverte.
Tra doppi sensi da terza elementare (“Mi piace svuotare la canna”) e nemici grassi e unti che non muoiono mai e rispondono alla moglie al cellulare nei momenti più improbabili (Paul Giamatti da lezioni a tutti su come dev’essere un vero nemico sociopatico da action anni 80) ci si diverte e non poco.
Che poi al cinema si è ormai in 10 per sala (che tutti gli altri son al multisala con tutte le comodità di questo mondo) e quando ridi ti guardi intorno per vedere se hai disturbato il fantasma di fianco è un altro conto.
Che poi io sia un irriducibile tifoso di certe tamarrate…. Questo l’avrete capito.
REGIA:Michael Davis
GENERE: Action (ma va???)
ANNO: 2008
VOTO: 8,5
QUANTO PUOI GUARDARE UN FILM DEL GENERE ANCHE CON UN OCCHIO SOLO SENZA PERDERTI ASSOLUTAMENTE NULLA DELLA TRAMA (INESISTENTE): 10
CONSIGLIATO A CHI: agli amanti dell’action e basta se non volete venire a sputarmi in un occhio.

18 commenti:

Mthemanager ha detto...

Noi si che scegliamo sempre pellicole d'autore...comunque Dolph Lundgren (il cieco che si tuffa dalla finestra sparando alla gran cazzo e centrando la piscina)è un ingegnere chimico o giù di li.
PS
Ma non si scrive Dostoevskij? Altrimenti ho fatto una figura del menga in uni...

honeyboy ha detto...

"Shootem up è l’action più tamarro, casinaro e senza senso che io abbia visto in questi ultimi anni."
ma cazzo, io lo sospettavo
non ci ho creduto fino in fondo e non l'ho visto
recupererò. senza dubbio

Anonimo ha detto...

Ahahaahahahah! Ed eccoti tornato alla grande! Le tue recensioni si leggono tutte d'un fiato e si ride anche! Alla fine pensavo di trovare come minimo un 3 come voto e invece poi trovo 8.5!! Fantastico. Comunque non so, ho intenzione di recuperarlo se non altro perchè Clive Owen è talmente figo, ma talmente figo da andare al di là di qualsiasi altra cosa.
Comunque sia io in Closer, I figli degli uomini e anche Sin city l'ho apprezzato anche come attore...
Ale55andra

Anonimo ha detto...

No dai, come hai fatto a non citare la lotta in volo o la scena finale? Io li stavo praticamente saltando sulla sedia!!! (tanto agli altri 9 non dispiaceva)
Io sono un sostenitore dei film cazzoni, e questo entra sicuramente al primo posto, nonostante la bellucci!
Se ti piace il genere recuperati Crank, non ti voglio svelare niente ;)
Detto questo tra 10 anni voglio essere come clive Owen, tra 30 come Bruce willis!
Alla prossima!
Paolo

L'Arconte ha detto...

Non ho parole.

t3nshi ha detto...

Eccoti, mi sono mancate le tue recensioni!
E ritorni parlando di un film che avevo adocchiato, senza aver ancora deciso se vederlo o meno. E adesso so che lo VOGLIO/DEVO vedere!

Non una tamarrata... ma l'apoteosi della tamarrata.
Già sbavo, sarà mio il prima possibile :D

Ciao,
Lore

giadatea ha detto...

un'altra vittima del cinema...

Leonardo ha detto...

io alle elezioni voto deneil...ci son già state? Allora alle prossime! W "RECENSIONILIBERCINEMAMUSICALIBRI"!

Leo
[keep on waiting...i'm coming!]

Tommaso D-B ha detto...

Tu...
sei...
un...
genio.
Grazie d'esistere e d'esser tornato.

Luciano ha detto...

Bentornato Deneil! Mi mancavano le tue originali recensioni. Non avevo intenzione di vedere questo film, ma letto il tuo post non posso fare a meno di vederlo (magari se non ce la faccio al cinema lo vedrò in DVD).
A presto.

filippo ha detto...

Bentornato!
Ultimamente il tempo scarseggia un po' per tutti, io ho appena il tempo per postare!:(

Cmq, forse e dico forse lo vedo domani. Mi aspetto esattamente quello che scrivi!

La foto con la pietra è opera tua?
Bellissima!!!^^

L'ho salvata...

SBTVD ha detto...

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Cineserialteam ha detto...

Bentornato. Pare che sia stato un flop al box-office.

mario ha detto...

leggendo mi aspettavo la stangatona finale della tamarrata, invece lo hai gradito. in effetti l'operazione nostalgica dello sbalzo indietro negli 80 deve essere suggestiva.
non mancherò di vederelo...anche perchè c'è la bellucci, e io mi lecco i baffi!
slurp.

Roberto Fusco Junior ha detto...

Paul Giamatti ormai sta dapertutto.
Questo lo voglio recuperare.

Daddun ha detto...

Fantastico!

Deneil ha detto...

@M:eh si, pellicolone direi!si ho letto di dolph lundgren...e ovviamente si scrive dostoevskij...ma a guardare sti film si perde anche un po di cervello!
@honeyboy:assolutamente devi recuperare!
@ale55andra:grassie per i complimenti!si il voto è rapportato ovviamente al genere,non mi aspettavo nulla ed eccomi accontentato con un bel casinone!su owen è strano...ha quella faccia di pietra ma hai ragione..dove la metti non fa mai brutte figure!
@paolo:non ho citato perchè ci sarebbero da citare un altro milione di scene!poi vuoi mettere il colpo che si prende a vedere l'ultima scena senza sapere nulla?io ero piegato dal ridere!e tra 40 anni vogliam essere come scwarzy o come stallone?
@arconte:non sei un intenditore...buuuuuuu!
@t3nshi:voglio davvero vedere cosa ne pensi!
@giadatea:eh si....pultroppo!
@leo:non c'ho pensato azzo...potevo votarmi!non mi son dimenticato la tua rece, al mio ritorno ci sarà abbondante spazio per lei!
@tommaso:divento rosso!
@luciano:si può vedere anche in dvd...ma assolutamente non su una tv piccola altrimenti dopo mezzo secondo ti esplode la testa!
@fil:ahahhaha grazie grazie!si è opera mia...clive faccia di pietra owen!per essere modesto ti dico che fa ridere anche me quando la guardo!
@cineserial:vengo a vedere se hai messo i risultati del boxoffice...comunque non mi stupirebbe molto...
@mario:oh già che la bellucci è il tuo amore...son curioso di sapere che ne pensi!il voto è ovviamente rapportato al genere!
@roberto:grande paul giamatti!
@daddun:vengo a vedere se ne hai scritto!

filippo ha detto...

io te lo dico:
Questo film è finito per direttissima nella lista dei miei cult personali!;)