sabato 22 marzo 2008

QUESTA NOTTE è ANCORA NOSTRA


Sento che non dovrei scriverne.
Sento che non dovrei scriverne perché scrivere di un film visto con lunghe pause di sonno non bisognerebbe scrivere.
Non dovrei scriverne perché perdersi mezz’ora su un’ora e mezza di pellicola e per di più al cinema addormentandosi come un sacco di patate accasciato sul seggiolino basterebbe a non essere credibile agli occhi di nessuno.
Non dovrei scriverne perché vedere un film del genere dopo una serata passata tra macchine bocciate e occhiali scassati certamente ti segna.
Ti fa dire: “Ma che bella serata di merda!”
Lo dici col sorriso sulle labbra, convinto che poi tanto ci sarà quella persona che saprà risollevarti con un sorriso.
Però lo dici.
Perché vedere un film del genere dopo una serata del genere è una merda.
E non piccola.
Direi abbastanza da vacca.
Una di quelle che quando vai in montagna e posi il tuo bel telo pulito sull’erba convinto che quello sia il miglior posto su un versante di centinaia di metri quadrati e poi lo alzi e vedi che eri posato su una delle 10 merde di tutto il prato ti rendi conto che poi tanto fortunato non sei.
Anzi.
Sei abbastanza sfigato.
E se quella merda è pure fresca.
Oh be, non c’è bisogno di dire che sei davvero un pirla.
Non dovrei scriverne perchè a scrivere di certe cose io quasi non ci riesco.
Mi aggiro tra l’ incazzato, l’imbarazzato e il semplicemente imbecille ad aver scelto di vederlo.
Questione di orari, questione di posti, questione di serate in cui non te ne va bene una che sia una.
Andiamo a vedere “Questa notte è ancora nostra”, tanto ormai siam abbonati a quella faccia da schiaffi di Vaporidis.
E si entra.
E la cassiera pretende pure di avere 6,50 per vederlo, come se fosse un film, come se l’ Euronics e l’ Algida non gli avessero dato già abbastanza soldi a Brizzi (sceneggiatore), Genovese e Miniero (registi???).
Come se davvero io dovessi pagare per vedere Vaporidis non recitare e non fosse lui che deve venire a pregarmi in ginocchio di andarlo a vedere che se no non sa davvero cosa fare nella vita.
Con quella faccia da schiaffi che si ritrova.
Che se riguardo “Che ne sarà di noi” dopo aver visto ormai 4 film con questo essere infido credo si tratti di cinema di alta classe francese.
E Muccino non è forse Marlon Brando?
Il trailer di Wall E prima della proiezione provoca un solo effetto: il rimpianto di non essere davvero alla prima del nuovo film Pixar.
Poi il calvario ha inizio.
Lo vedi dalle immagini che si fanno terribilmente “italiane” e da quelle due o tre facce che se non sono attori italiani quelli tu sei a vedere un film francese di alta classe.
Lo vedi che sta per iniziare e ti chiedi ancora cosa fai li.
Seduto su una poltroncina abbastanza comoda a sorbirti qualche buona gag in attesa che il Vaporidis show inizi veramente.
Perché tanto lo sai.
Lo senti dagli starnazzi della fila dietro che sei andato a vedere Vaporidis.
Non è che riesci a convincerti in extremis di esser di fronte al nuovo capolavoro di Spielberg.
Sei dentro Vaporidis.
E ci sei dentro fino al collo.
E ti senti stanco, terribilmente stanco di quella serata di merda e decidi che alla prima apparizione della protagonista ragazza di turno (cinese con accento romano che fa tanto ridere) non ne puoi più.
E lasci crollare la testa, il corpo, le gambe e tutto quello che ti porti appresso mentre il tuo cervello è già in vacanza da quando hai solcato le porte del cinema comunale e ti addormenti pesantemente.
Ogni tanto apri gli occhi e hai giusto il tempo per vedere banalità assortite con un contorno di Vaporidis.
Vaporidis che fa il figo mentre canta.
Vaporidis che fa il figo mentre parla.
Vaporidis che fa il figo mentre tenta di far la figura dello sfigato.
Vaporidis che fa il figo mentre si incazza.
Vaporidis che fa il figo mentre si innamora.
Vaporidis che fa il figo mentre cammina.
Vaporidis che fa il figo mentre fa il figo.
Vedi Mattioli tentare di tener su tutto il baraccone con qualche buona puntata qua e la ma i pali son marci.
E Califano non fa che tirarci delle accettate mentre tu tenti di capire che cazzo bisbiglia quella sorta di uomo senza dignità.

Ti risvegli e la prima frase che pronunci mentre il tuo amico capisce che no, non eri morto, è una cosa del tipo: “Ora si son innamorati, manca solo la parte in cui litigano e poi si riappacificano”
E va tutto come previsto.
In quel clima da “Notte prima degli esami” che permea tutto e tutti vedi i personaggi muoversi come delle marionette su un palco di cartone.
C’è il bagno nella fontana, c’è Vaporidis che si incazza, ci son le incomprensioni che dovrebbero far anche sorridere ma che ti fan venire la tristezza dentro, c’è la soluzione finale che è di una banalità quasi sconcertante.
C’è quella frase di quel mio amico al mare che rideva di gusto alla prima volta di una gag e dopo averla vista tre volte diceva: “Bello bello, però basta!”
Dovrebbero dirlo a Brizzi.
Che non è che puoi prendere Vaporidis, costruirgli un film intorno, metterci il profumo di Arbre Magique alla “Notte prima degli esami” e sperare che funzioni tutto come se fossimo tutti degli idioti.
O meglio.
Magari l’ oca giuliva della fila dietro (lungi da me criticare chi ride al cinema, ma per Vaporidis no! Per questo film proprio no!) se ne uscirà soddisfatta della sua visione culturale della settimana ma che Brizzi non pretenda da me di uscir contento.
Ho posato il telo esattamente sull’unica merda fresca del versante.
Me ne rendo conto e me ne vergogno.
Non c’è assolutamente bisogno che lo faccia qualcun altro.
REGIA: Paolo Genovese, Luca Miniero
GENERE: commedia
ANNO: 2008
VOTO: 4,5
QUANTO L’HAN PAGATO SILVESTRI PER COMPORRE LE CANZONI DEL FILM: 10 (non so cosa, ma 10 di sicuro!)
CONSIGLIATO A CHI: Non ha alcuna pretesa e vuole rivedere “Notte prima degli esami” senza rivederlo.

8 commenti:

Mthemanager ha detto...

Evito ogni commento...la prossima volta andiamo a vedere anche un film iniziato che forse è meglio

L'Arconte ha detto...

Ma dai che era bellino....eh sì!

Poi quella storia d'amore in cui luiè sempre figo anche se fa lo sfighello....DEVE CREPARE MALEDETTO BUCO SIFILITICO CHE LA FA COS^ FACILE!

Mario Scafidi ha detto...

:) credo che lo eviterò come la peste. mi dai una conferma ad un pregiudizio che avevo abbondantemente maturato!

Luciano ha detto...

Confermi anche il mio pregiudizio. Già ne ho troppi (e spesso non giustificati) con il cinema italiano contemporaneo, ma in questo caso credo proprio che lo eviterò. ;)

t3nshi ha detto...

Io ODIO Vaporidis, mi fa proprio schifo, anche se ammetto che il primo "Notte prima degli esami" mi aveva abbastanza divertito. Però resta il fatto che ODIO Vaporidis e che sicuramente guardero questo film in dvd. Non posso farne a meno!

Ciao,
Lorenzo

Weltall ha detto...

Ma dopo una serata iniziata male (intuisco ^___*), altro che cinema...io me ne sarei andato a dormire a casa!
Almeno se ti svegliavi la prima cosa che vedevi non era Vaporidis ^__*

monia ha detto...

questi film li vai a vedere per far ridere noi, vero?! perchè il film sarà anche brutto ma il tuo post è super-fantastico ^^ devo citarti: " e muccino non è forse marlon brando?" ahahaah stupendo!!

blueswriters ha detto...

insomma ti è piaciuto,
sei un amante del cinema.... e della musica... come me.
interassintissimo il tuo blog, quando vuoi e hai tempo passa dal mio.... parlo solo di musica però mi puoi dire la tua....
http://blueswriters.blogspot.com/