domenica 20 gennaio 2008

BIANCO E NERO

Il film qui sotto recensito doveva essere un altro nei miei programmi, di ben altra caratura! Ma per questa volta accontentiamoci, tra poco arriverà comunque una recensione a dir poco mitologica di Leo!



Vedo pochi film italiani.
E quei pochi che vedo solitamente sono tra quelli definiti più commerciali.
È un difetto, me ne rendo conto.
Ogni volta mentre passano i trailer e passa l’ italiano mi giro verso l’ amico dopo un secondo e gli dico: questo è italiano!
La fotografia leggermente più sporca, le musiche italiane (o comunque riconducibili a qualcosa che ricorda il nostro Bel Paese), gli attori, la regia… c’ è sempre un qualcosa per cui li riconosco al primo colpo d’ occhio.
E a quella prima affermazione solitamente ne segue un’ altra: lo evito volentieri.
Non c’ è un motivo particolare (a meno che il film sia tratto da un romanzo di Moccia, allora si che c’è un motivo!), semplicemente non mi viene voglia di vederli.
Non voglio sentire la Buy urlacchiare a destra e a manca come un ossesso, non voglio la storia della solita famiglia disastrata, non voglio il solito pirla che si innamora della ragazza sbagliata… insomma non ne ho voglia!
E non avrei fatto eccezione neanche questa sera se non fosse stato per un amico che aveva già visto il film in programma da vedere... e non ci vuole molto a immaginare qual era se si hanno in mente le uscite della settimana.
Alla fine si sceglie questo “Bianco e nero”, storia di un amore impossibile tra un bianco (Fabio Volo) e una nera (Aissa Maiga).
Si, ancora una volta ad eccezione de “L’ allenatore nel pallone 2” che con quella locandina non si può vedere, ho scelto quello più commerciale dei film italiani.
E ancora una volta ho avuto la conferma che potevo benissimo vederlo a casa un film del genere, senza spendere 6, 50 euro.
Mi spiego.
“Bianco e nero” non è un brutto film: c’è Fabio Volo nei panni di Fabio Volo (praticamente interpreta se stesso dato che si comporta esattamente come in radio e in tv!), Ambra nei panni di Ambra (mezza sclerotica, un po’ rompipalle, un po’ con la puzza sotto il naso, un po’ stordita), Aissa Maiga nei panni di Nadine (che poi è la ragazza di colore come tutti se la immaginano) e Eriq Ebouaney nei panni del collega di Ambra che è un po’ il nero intelligente, altruista e accusatore (dei razzisti) che tutti pensano possa essere con quella faccia.
Poi c’ è la Comencini che si occupa di regia (regia… che parolone! Quando vedrò qualcosa che mi farà riconoscere la mano di un vero regista dietro questi film italiani vi faccio un fischio!), soggetto e sceneggiatura.
E veniamo a questo benedetto soggetto, che in conclusione è quello che interessa di più questo cinema italiano un po’ commerciale.
Cosa ci offre di nuovo la Comencini con questo “Bianco e nero”?
Nulla.
Assolutamente nulla!
Il film parte facendoci vedere quanto è difficile ancora oggi la convivenza di bianchi e neri fianco a fianco e prosegue per circa un ora e mezza sbattendoci il messaggio in faccia senza alcun ritegno con tutte le metafore scontate e le immagini esplicite possibili.
Non c’ è possibilità di fraintendimento quando vedi Fabio Volo camminare tra persone di colore sospettose e lo paragoni a Aissa che poco prima entrava ad una festa di compleanno di bambini bianchi e faceva lo stesso effetto.
La Comencini infarcisce il film di immagini e messaggi fino all’ inevitabile esplosione: perché dopo un’ ora di persone fuori posto e amori impossibili io sinceramente mi sono anche un po’ scocciato.
Con tutto il mio amore per il cinema, con tutta la simpatia che provo per il buon Fabio Volo (sento già le bordate di fischi!) che alla fine mi fa sempre ridere…anche solo per l’ ostinazione a tenere i capelli quando è evidente che non ne ha più, con tutto il mio impegno nel tentare di seguire un pochetto di cinema italiano non ne potevo più!
La Comencini riesce a tenere in sala tutti fino alla fine ma poi quel che resta è poco a mio parere: si parla di razzismo, di razzismo al contrario (cioè di quelle persone che difendono i neri ad ogni costo come se avessero bisogno di una difesa perché inferiori), di amore (e quando mai non se ne parla?), di sesso, di coppie che scoppiano (altra costante) ma io sinceramente mi sento abbastanza vuoto.
La prima cosa che ho chiesto uscendo dal cinema al mio amico è stata: “Ma scusa com’è che si chiamava Fabio Volo nel film? No perché a me pareva che interpretasse se stesso!”
Ecco.
Domandatevi se vale la pena spendere 6,50 euro per un’ affermazione del genere.
REGIA: Cristina Comencini
ANNO: 2008
GENERE: Drammatico, Italiano, Commedia, Sentimentale
VOTO: 6,5 (alla fine il film si fa guardare anche piacevolmente, anche se non merita il cinema!)
QUANTI STEREOTIPI: 10
CONSIGLIATO A CHI: Vuole vedere qualche scenetta di coppia molto realistica. Ma siccome di un film non si giudica la bontà sulla base del suo realismo (neppure di un film come questo che comunque punta ad essere realista) non saprei a chi altro.
Aspettatelo in tv.

31 commenti:

Mthemanager ha detto...

Bello piatto come film e concordo sul fatto che si possa aspettare in tv

Weltall ha detto...

Di sicuro anche io aspetterò il suo passaggio in tv.
E ti faccio una domanda: pensi che sia da evitare un film tratto da un libro di Moccia...diretto dallo stesso Moccia ^___*?
Buona domenica ^__^

chimy ha detto...

Secondo me sei stato troppo buono. Io non l'ho visto, ma il trailer m'è bastato ^^


@weltall: ha ha...noto dell'ironia nella tua domanda ^^

Mario Scafidi ha detto...

mi confermi la linea tendenziale di tutte le opinioni che ho avuto su questo film. fabio volo interpreta sempre se stesso perchè, secondo me, non è capace di fare altro; oppure perchè ha un carattere così definito che i registi lo chiamano solo quando hanno in sceneggiatura un personaggio che gli somiglia.
la comencini, è vero, non è una grande regista, però "la bestia ne cuore" aveva alcuni spunti visivi inaspettati e belli, a mio parere.
quanto a "bianco e nero" aspetterò di noleggiarlo in dvd (attendere addirittura che lo passino in tv è troppo lungo...stile penelope che aspetta ulisse!).

Deneil ha detto...

@M:piattume!
@Weltall:fai bene!
Io pensavo di andarlo a vedere il film diretto da moccia.......ahahahhahahahahahahaahhahahahhaha no non ce la faccio!neanche per scherzo riesco a dirlo!
buona domenica anche a te!
@chimy:ma si qualcosina c'è da salvare..ad esempio il realismo di alcune (poche eh!) scenette e qualcosina nella storia..peccato che poi tutto è affondato dalla comencini che ti urla in faccia il suo messaggio in tutti i modi possibili e immaginabili fino a farti impazzire..
@mario scafidi:la bestia nel cuore purtroppo non l'ho ancora visto ma ti assicuro che questo registicamente vale quanto un film di neri parenti..forse un pizzico di più ma non lo so!
a me volo sta simpatico quindi mi faceva anche ridere vederlo interpretare se stesso..però ti assicuro che se odi fabio volo e vedi un film come questo potrebbe venirti un aneurisma!
Con volo avevo visto un altro film un tempo..sinceramente non ricordo nemmeno il titolo però mi ricordo che la almeno cercava di far qualcos'altro..e non ci riusciva neanche malaccio!
Qui di certo la comencini l'ha chiamato solo perchè volo era identico al personaggio che aveva in mente..non c'è altra spiegazione!
In effetti in tv arriverà tra un bel po'...ma non ci giurerei..era una produzione rai ed è stato riconosciuto come film educatore..una roba del genere..e questo potrebbe farlo arrivare prima in tv..sulla rai ovviamentte..come servizio per il popolo italiano..

monia ha detto...

questo è un genere di film che più qualunquista non si può. per prima cosa si pone un problema assurdo: la relazione tra due persone di colore diverso, quale dovrebbe essere ancora il problema? siamo ancora negli usa degli anni '50?! mi ricorda "indovina chi viene a cena?"
secondo: la comencini in mezzo al cinema c'è nata e visto che ha avuto possibilità che altri non avranno mai dovrebbe darsi un pò più da fare, non dico capolavori ma almeno rimanere nel guardabile.
terzo: non se ne può più di un cinema che costantemente somigli alla televisione, i due tizi (che non voglio nominare) sono inguardabili e insopportabili.
poi si lamentano che il cinema italiano naviga in cattive acque, se si continua a dare spazio a questa gente, invece che a quelli che lo sanno fare (sarà utopia ma io voglio ancora credere e sperare che ci siano ancora italiani che il cinema lo sanno fare)annegherà del tutto!

Anonimo ha detto...

Deneil anche io la pensavo come te sul cinema italiano poi dopo aver conosciuto Garrone, Sorrentino, Crialese, Tornatore (ma non sempre), Salvatores (ma non sempre), Costanzo, ecc... mi sono ricreduta e di brutto! Sono degli ottimi registi e fanno dei film encomiabili e originalissimi (altro che storielle d'amore slavate, famiglie sfasciate e tradimenti alla Muccino per intenderci).
Se poi te ovviamente ti vai a vedere sti film, ovvio che rimani deluso...
Ale55andra

Deneil ha detto...

@monia:sono praticamente d'accordo su tutto meno che sul primo punto..purtroppo è una realtà che non s può negare il fatto che ancora oggi mooooolti bianchi qui in italia abbiano qualche forma di distacco dai neri..non dico razzismo attenzione..dico distacco..nel senso che davvero se giri per le strade vedrai pochissime persone bianche chiaccherare con un amico nero..e la stessa cosa vale per i neri.
Magari questo non è vero per me o per te..ma non ne sono sicuro.
Io ammetto di non avere amici di colore..non per scelta ma semplicemente perchè ognuno tende a stare dalla sua parte.
Credo che solo con quest'ultima generazione (quella che va dai 20 ai 25 anni circa di oggi) le cose stanno cominciando a cambiare..perchè ci sono persone di colore cresciute alle elementari con bambini bianchi e finalmente qualcuno (attenzione non tutti) comincia a capire che non c'è nessuna differenza.
Lo dico con rammarico e spero davvero che in un prossimo futuro mo figlio o comunque la generazione dopo la mia riesca ad abbattere finalmente ogni genere di barriera..secondo me comunque oggi ce ne sono purtroppo ancora moltissime!
sul secondo punto direi che siamo più o meno sulla stessa linea..io direi che più che guardabile (il film è guardabile l'ho detto) dovrebbe fare qualcosa di più..voglio qualcosa di più che guardabile!
terzi punto:cinema e tv come stessa cosa in italia..direi di si.
Almeno quello che viene prodotto filmicamente parlando è la stessa cosa!
Fabio volo io lo apprezzo come detto..mi piacciono le persone poliedriche..ma comprendo comunque il tuo punto di vista..rivedersi per la milionesima volta la sua faccia al cinema dopo averlo visto condurre magari la sera prima un programma potrebbe dare qualche fastidio!
sul fatto che il cinema italiano andando avanti di questo passo annegherà del tutto non ci sono dubbi!
@ale55andra:la comencini da quanto avevo capito con il film precedente aveva sorpreso un po tutti quindi non pensavo di andare a vedere l'ennesimo filmettino!
Che poi, ripeto, è anche carino come film, ma non è da cinema come dice giustamente anche monia!
Sui registi che citi qualcosina ho visto..ma dovrei mettermi di lena buona per tentare di eliminare davvero ogni pregiudizio e mettermi a guardare film italiani seriamente!

Iggy ha detto...

La cosa fastidiosa è che la Comencini ha un ego debordante e presenta questo film come la salvezza del cinema italiano; per questo motivo bisogna distruggerla! ^^

honeyboy ha detto...

stiamo scherzando su moccia?
prossima settimana tutti a vedere il suo film, altro che sean penn...
rischia di essere uno dei film più brutti della storia del cinema italiano, e noi dobbiamo esserne testimoni!

Deneil ha detto...

@iggy:su questo sono d'accordissimo..chi è che ha detto che una scena di sesso tra un bianco e una nera non si è mai vista neanche nel cinema americano????non ricordo..ma se è stata lei dovrebbe vergognarsi..
@honeyboy:ahahahha..in effetti si potrebbe vedere tutti moccia e saltare penn (ma esce la prossima settimana???)..che poi moccia se non sbaglio ha già diretto un film...quindi è un regista esperto!oddio...

iggy ha detto...

Sinceramente non ricordo, ma potrebbero essere parole sue! Io ho già lanciato gli anatemi quando ha paragonato il suo film a "Indovina chi viene a cena"! Su Moccia, ogni commento sarebbe davvero superfluo: preferirei vedere un cinepanettone a caso, almeno non hanno pretese!

Deneil ha detto...

questa non la sapevo..grandissima!ma poi perchè dovrebbe tirarsela scusa?ha fatto qualcos'altro oltre alle due regie??moccia è indifendibile...

filippo ha detto...

passo...io e fabio volo non leghiamo molto...

Lilith ha detto...

Ahahah! com'è bello leggerti insultare la comencini. La "figlia d'arte" meno artista del mondo. Questo film si poteva salvare solo grazie a Fabio Volo (e in fondo quello che ci aspettiamo tutti è che continui a interpretare se stesso), ma l'accoppiata Ambra (donna isterica ex-non-è-la-rai, rivelata attrice da un ozpetk ormai senza più pallottole da sparare) Comencini (una pallosa moralista, che vede negli uomini il Male) me la risparmio volentierissimo. Aspetto la recensione epica!

Jacopo ha detto...

Ciao! Onorato della tua visita!! A breve inserirò il tuo link sul blog. A presto!

Luciano ha detto...

Non l'ho ancora visto ma lo vedrò forse in tv (tanto arriverà presto). A pelle il film non mi attira. Sempre a pelle (non dovrei giudicare senza averlo visto) mi sembra infarcito di luoghi comuni.

Anonimo ha detto...

Ma poi la storia d'amore interraziale ce l'aveva già regalata Spike Lee con Jungle fever...
Ale55andra

Deneil ha detto...

@lilith:vedo che la comencini la amano tutti..non sapevo di questo odio!
Comunque quoto in toto le tue parole..per questa sera o domani arriva anche la rece epica di leo!
@jacopo: grazie a te per la visita!a rileggerci!
@luciano:a pelle avevo le tue idee..e anche non a pelle le ho confermate!
@ale55andra:vaglielo a dire alla comencini che crede di aver inventato un nuovo mondo!

Deneil ha detto...

@filippo:non avevo visto il commento..comunque se non ami fabio volo stanne alla larghissima..potresti maledirlo per tutta la vita!

Miky ha detto...

non lo so..mi incuriosiva ancora una volta vedere Ambra davanti al grande schermo... magari aspetto il dvd :P

alicesu ha detto...

si, sicuramente non sono film che meritano la spesa.
Perchè però ce l'hai tanto con il cinema italiano? Molto cinema nostrano è valido, anche se magari parla sempre di famiglie disastrate (vedi Soldini, con l'ultimo film con la Buy e Albanese, che secondo me è splendido).
E poi, Garrone lo hai mai guardato?

Deneil ha detto...

@miky:premettendo che saturno contro ancora non l'ho visto qui ambra non se la cava neanche malaccio..purtroppo è la sua faccia che un po non riesco a vedere!in dvd una visioncina la merita anche!
@alicesu:purtroppo del cinema italiano mi manca molto..moltissimo.
Il film di soldini l'ho recuperato sotto gli infiniti consigli di tutti gli altri mentre di garrone ancora non ho visto nulla!
Non sopporto molto il cinema italiano semplicemente perchè molte volte punta a un realismo che realismo non è...l'esasperazione che molte volte porta nella rappresentazione della famiglia italiana io non riesco davvero a sopportarlo..o molto più semplicemente ho scelto i film italiani sbagliati (e questo mi sembra più credibile!)

Lilith ha detto...

Mi vergogno della mia enorme lacuna, ma nn son mai riuscita a vederlo senza addormentarmi prima della fine.

Deneil ha detto...

credo che se non si è letto il libro sia molto difficile seguire un film di tale portata..io stesso quando vidi il primo capitolo senza aver letto il libro svenni a metà!

alicesu ha detto...

deneil: a me è piaciuto molto anche parenti serpenti... ma, insomma, lo vidi molto tempo fa, magari sbaglio.
Il cinema italiano ha molte cose buone, bisogna cercarle...

Deneil ha detto...

E per cercarle senza incappare in terribili schifezze bisogna aver tempo..ed in questo periodo ne ho davvero troppo poco!ma prometto di recuperare!

alberto ha detto...

non ho visto questo film, ma condivido in linea di massima le tue opinioni sul cinema italiano. certo le eccezioni non mancano. quest'anno per esempio si è visto un ottimo "la ragazza sul lago", e negli utlimi anni tra "la meglio gioventù", sorrentino, "la sconosciuta" e "la terra" di rubini (secondo me un capolavoro" siamo riusciti a produrre anche opere memorabili.
certo la media è bassina...
ciao!
alberto gallo

Deneil ha detto...

eh sul cinema italiano ci sarebbe da discutere per secoli..vedo di recuperare anche la terra..gli altri li ho ma li devo ancora vedere..ti farò sapere!

leorepiccole ha detto...

condivido i pregiudizi sul cinema italiano....già non mi era piaciuto la bestia nel cuore, il "capolavoro"..... l'ultimo film made in italy che ho apprezzato è stato romanzo criminale(altri citati non li ho visti)... quindi...niente bianco e nero... senza rimpianti...

Deneil ha detto...

romanzo criminale lo devo ancora vedere..però mi attira parecchio devo dire!la bestia nel cuore lo vorrei vedere se non altro per vedere perchè tutti l'han definito un capolavoro..ho seri dubbi!bianco e nero mi ha sfiduciato ulteriormente sul cinema italiano quindi perditelo pure!riguardo la recensione del signore degli anelli ti risponderà leo che ne è l'autore..comunque anch'io avrei dato 10 alla trilogia di jackson!