venerdì 2 aprile 2010

UN ANNO DI VISIONI: 2008- SESTA PARTE

26. Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo




Ne potete leggere di tutti i colori.
Provate a scrivere il titolo dell’ultimo Indiana su google e troverete un miliardo di recensioni circa che vanno dal “pura merda” a “Il ritorno in grande stile del vecchio Indy”.
Nessuno urla giustamente al capolavoro.
Ma rimane uno dei migliori titoli fantastici (di fantasia sia chiaro, sono dislessico ultimamente, ma non ai livelli di Nikki di Tropical Pizza…) dell’anno.
REGIA: Steven spielberg
VISIONE: cinema e dvd
UNA PAROLA: Indiana Jones!
CONSIGLIATO: assolutamente si!
VOTO: 8

27. Sex and the city



É Sex and The City.
Inutile incazzarsi se sembra di stare a vedere una sfilata di moda lunga due ore, tanti sono i cambi d’abito.
E dopo tanti anni è anche inutile chiedersi perché Sarah Jessica Parker è sempre vista come la scapolotta più figa di New York quando sappiamo tutti che una del genere, nella realtà, non se la filerebbe nessuno.
Poi c’è Mr Big, le amiche more (svampite), rosse (nevrotiche) e bionde (troioni da sbarco è troppo?) e le gag più o meno riuscite (compresa cacarella che fa tanto “Vacanze di natale”).
Rimane comunque un buon Sex and The City.
REGIA: Michael Patrick King
VISIONE: dvd
UNA PAROLA: modaiolo.
CONSIGLIATO: Si alle ragazze, ni ai ragazzi.
VOTO:7-

28. E venne il giorno




Adoro gli apocalittici.
E Shyamalan, di cui ho visto praticamente tutto, l’ho sempre ammirato.
Quindi capolavoro?
No.
“E venne il giorno” è quanto di più odioso e inguardabile un uomo possa trarre da una buona idea.
Wahlberg è inguardabile come nei tre quarti dei suoi film, Zooey Deschanel passa il tempo a strabuzzare gli occhi (molto meglio in “Yes man”) e Shyamalan scrive una sceneggiatura che andrebbe bene per pulirsi il culo se non fosse stampata su fogli di carta sicuramente troppo ruvidi.
E mi fermo qui perché sono un uomo fine.
REGIA: M. N.Shyamalan
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: irritante
CONSIGLIATO: si, se volete vedere come si rovina una buona idea.
VOTO: 3

29. Made of honor- Un amore di testimone


Commediola romantica (l’ennesima, ma quante ne producono all’anno?) con protagonista il dottore di quel dramma-commedia romantico-ospedaliera che è Grey’s Anatomy.
Senza arte ne parte.
Ne carne ne pesce.
Trovate voi qualche altro sinonimo.
Le Ebridi si risollevano un po’ dall’annacquamento generale in quanto isole (potete uccidermi se faccio un’altra battuta del genere).
REGIA: Paul Weiland
VISIONE: cinema
UNA PAROLA: il solito.
CONSIGLIATO: per il disimpegno.
VOTO: 5,5

30. Wanted- Scegli il tuo destino




Forse il miglior film tamarro con una storia della stagione (per la tamarraggine più pura shootem' up non ha rivali) con una trama ben costruita e un regista con le palle.
A qualcuno forse faranno venire il mal di stomaco le zoomate, le accelerazioni e i ralenty improvvisi di Bekmambetov e alcune scene sono di una tamarraggine che forse solo Vin Diesel.
Eppure convince e colpisce.
Come una tastiera di un pc in piena faccia.
E Angelina Jolie è perfetta nella parte.
REGIA: T. Bekmambetov
VISIONE: cinema e dvd
UNA PAROLA: tamarro ma con una storia.
CONSIGLIATO: si
VOTO: 8

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Su Indy si concorda, anche se forse l'ho gradito un pelino, ma pelino proprio, meno di te.

Su E venne il giorno non si concorda affatto. Ammetto che la sceneggiatura è una pecca del film, però a livello registico, di atmosfere, di messa in scena, di coinvolgimento ecc...secondo me è un buon film, niente di eclatante ovviamente e non il meglio di Shayamalan ci mancherebbe.

Ale55andra

Deneil ha detto...

Be, però vedi che pian piano andiam persino d'accordo con un film su due??
Su E venne il giorno, ho appena riletto la recensioe che feci allora, dicevo appunto che si dovrebbe uscire con in mente certe scene di pura tensione, a livello registico, è vero, il film è buono ma per il resto proprio no.Tutto ciò che c'è di buono viene distrutto da una sceneggiatura che definire imbarazzante è riduttivo..anche ubreakable, ad esempio, non mi aveva fatto impazzire come sceneggiatura, era un fumettone è vero, ma aveva i suoi difetti.Ecco rispetto a questo Unbreakable aveva una signora sceneggiatura.Per non parlare di Signs o The Village.Insomma..non mi piaceeeeee! :D

Weltall ha detto...

Anche io devo dire di essere d'accordissimo con Indiana Jones e con Wanted (che film!!!). Decisamente in disaccordo per l' ultimo Shyamalan ^__^

Anonimo ha detto...

The village io l'ho trovato un bellissimo film. Unbreakable alla seconda visione l'ho rivalutato tantissimo, un fumettone davvero straordinario secondo me. Entrambi sono sicuramente meglio di E venne il giorno, che comunque, ripeto, per me rimane un buon film. Di Shyamalan ho visto anche Il sesto senso, che mi è piaciuto moltissimo.
L'unico che non mi è piaciuto è Lady in the water. Signs non l'ho ancora visto...

Ale55andra

Deneil ha detto...

@weltall:eppur wanted è stato criticato anche duramente..ora ho molta paura per il seguito...
@alessandra:Io di Shyamalan non ho visto solo il primo film..un qualcosa che devo avere da qualche parte ma di cui non ricordo nemmeno il titolo (forse era qualcosa sullo sport)..per il resto ho visto unbreakable solo una volta (e ripeto, non mi ha colpito molto), il sesto senso(ottimo, al di la delle sceneggiatura che perde molto alla seconda visione, ha anche una regia fantastica), signs (discreto), the village (ottimo), lady in the water (secondo me è stupendo, basta vederlo come una favola e vedrai che shyamalan ha sfruttato appieno tutti i meccanismi delle favole) e questo e venne il giorno, giuro, ogni volta che ci penso mi fa incazzare per quanto è brutto..o meglio..per quanto ha buttato all'aria un'ottima idea.

L'Arconte ha detto...

Di questi ho visto solo Indiana Jones, Un Amore di testimone e E venne il giorno.

1) Fa schifo. Ma non quello schifo della trama ridicola pure per un fantasy di serie X (roba che se si chiama 10'000 BC è merda, se inve e nel titolo c'è Indiana Jones allora è ottima fantasia), o per gag generazionali padre-figlio viste in salse più interessanti persino nella serie clerico-vaselinica Seven Heaven.
Fa schifo perchè non aggiunge NULLA alla saga di Indiana Jones, è l'invitato sgradito che arriva quando la festa è già finita da un pezzo. Chiaro raspa-fondo di una botte una volta ricca.

2) Brillante commedia.

3) L'idea è valida quanto quella alla base di altri capolavori di Mister Night, ma è tutto molto scarno.

Deneil ha detto...

@arconte: se l'ultimo indiana jones fa schifo non so quale fantasy può essere considerato davvero bello..almeno in questi ultimi 4-5 anni..a livello registico è di molto superiore agli altri capitoli, la fotografia può piacere o meno (secondo me è fantastica) e livello di storia per me è buonissimo. Ovvio che non è più il primo, il secondo e nemmeno il terzo capitolo ma non si può dire che sia un brutto film.Certe cose danno fastidio (animaletti in cg ad esempio)ma per il resto io non trovo niente da criticare..rimane indiana jones e in quanto indiana jones contiene scene alla indiana jones e una trama che (alieni compresi) è indiana jones al 100%.Il problema sta nel come lo si guarda: al cinema c'era gente che urlava "EEEEh impossibile" quando loro stessi da bambini rimanevano affascinati dallo stesso indiana che volava giu da un aereo su un fiume con un gommoncino..anche allora era impossibile ma forse nessuno se lo ricorda..o vuole ricordarselo. Sul fatto che non aggiunga nulla: se spielberg e lucas fossero leggermente più veloci a far uscire sto benedetto quinto capitolo (che tanto prima o poi uscirà) sarà finalmente chiaro che questo 4o episodio è una sorta di rilancio per la saga, è un introduzione a quello che sicuramente sarà un personaggi centrale nei prossimi episodi (il figlio di indiana), inoltre da modo di conoscerlo ai bambini di oggi (senza schifarsi di certi effetti speciali ottantiani che oggi farebbero ridere anche un bambino di 10 anni) che dovrebbero poi essere il pubblico di domani.
2)Non è brillante come commedia non scherziamo...è una commediola come tante.
3)scarno e brutto.

L'Arconte ha detto...

Ecco, se dev'essere il trampolino di lancio per una seconda saga, incentrata sul leggendario shia "sono-un-cockerspaniel-ma-non-lo-so" laboeuf, allora è meglio troncarla qui e darlo in pasto alle formiche giganti.
Poi la vera fantasia sta in quella soglia di forse-possibile che inconsciamente ci troviamo a riconoscere in una situazione.
Cavolo, il pubblico tamarro ed ignorante degli anni '80 è, appunto, degli anni '80.
Infine, il fatto che ci siano voluti 10 anni per convincere spielberg della validità del progetto e che sean connery se ne sia tirato fuori, conferma la mia idea: filmaccio per far cassa.

E venne il giorno non è un pessimo film. l'idea dell'apocalissi verde mi pare sia stata quasi mai sfruttata a differenza delle minchiate "robot-cattivi", "cataclisma-non-si-sa-perchè" e "malattia-cippa-lippa".
Solo che la regia è stata cortina di braccio...magari era paura di infilare tamarrate, ma cmq un po' più di cura non avrebbe guastato.

Deneil ha detto...

Le vicende legate a sean connery non sono molto chiare..la sceneggiatura è stata scritta un milione di volte circa e all'inizio doveva esserci anche lui..il fatto poi che lui avesse un cachet che andava a raddoppiare i costi di produzione deve aver fatto pensare spielberg e lucas..sean connery poi (che si lamenta che nessuno lo vuole a lavorare, cosa logica se hai un cachet con cui la gente ci fa un intero film) non è sicuramente sinonimo di garanzia..basta ricordare l'ultima porcata in cui ha recitato finora: la leggenda degli uomini straordinari, nel 2003.
La reazione del pubblico ad un film in cui indiana indagava intorno ad un tavolino per scoprire dove si trovava il tesoro di checazzonesoio sarebbe stato accolto come un tradimento ad indiana. Indiana Jones è un prodotto degli anni 80 e in quanto prodotto degli anni 80 è rimasto fedele a se stesso ma rimodernando l'insieme.

E venne il giorno ha una buona idea di base, questo lo dico anch'io, ma si ferma li.Anzi fa ancora più incazzare per come è sprecata un idea tanto buona.