venerdì 27 luglio 2007

MR & MRS SMITH


Lo ammetto: certe volte (molte a dir la verità) guardo delle cose davvero improponibili consapevole del loro alto livello spazzaturifero.
Ma c’ è un limite a tutto.
Se mi svacco sul mio divanone e metto nel lettore un film che ha incassato solo in America mezzo miliardo di dollari con protagonisti due tra gli attori più pagati al mondo (per chi non lo sapesse Angelina Jolie e Brad Pitt), qualcosa di decente mi aspetto! O no?
Si, me lo aspetto.
No, non arriva niente di decente.
Un trionfo di esplosioni, peripezie, salti, corde, gadget tecnologici, battute squallide, personaggi sottili come il mio foglio di carta in cui sono in rilievo le labbrone di Angelina e il fisicaccio di “faccia quadrata” Brad.
Sembra di assistere alla versione mal fatta dell’ ultimo 007 (e guardate che non è assolutamente un capolavoro), con una trama a dir poco risibile.
Mr e Mrs Smith sono due agenti segreti sposati ma nessuno dei due sa che il partner è in realtà un suo collega. Il problema (e qui arriva la fantasia…) è che i due lavorano per agenzie diverse e un giorno vengono incaricati di uccidersi a vicenda.
Se nella prima parte si gioca sulle bugie dei protagonisti, sui loro sguardi e i loro presunti segreti (addirittura in qualche scena può scapparci una risata grazie anche a quella sagoma di Vince Vaughn) nella seconda parte sembra di vedere un filmaccio d’ azione anni 80 con un budget stratosferico.
Certo: Angelina è ben vestita e ben formata, Brad è l’ uomo che molti vorrebbero, la regia è cristallina, capace di rendere tutta l’ azione con il minimo sforzo.
Ma a me cosa me ne frega?
Non mi importa della relazione nata durante il set tra i due.
Non mi importa delle loro mille adozioni (anche se è cosa buona e giusta).
Non mi importa delle tette di Angelina (se proprio dovete guardare delle tette uscite di casa e smettete di guardare certi filmacci che vi si baca il cervello).
Non mi importa della scena hot tra i due (mah!).
Io credevo di aver messo un film nel lettore e invece mi ritrovo con una sfilata di moda (guardatevi “Il diavolo veste Prada” per tanto così!) molto movimentata.
E, per carità, non venitemi a raccontare del messaggio sottile che il film ci vuole trasmettere: l’ amore va oltre il lavoro, le bugie ed ogni avversità (giuro che questa non me la sono inventata ma l’ ho letta da qualche parte su internet!).
È possibile che uno non possa mai, e dico mai mai mai, fidarsi di un buon cast o di un buon regista?
È possibile che i film come questo incassino lire (euro pardon!) di Dio quando persino “Atto di Forza” con Schwarzenegger era meglio?
È possibile che qualcuno pensi questo sia un buon film d’ azione quando ne esistono centinaia di infinitamente superiori?
Ma soprattutto è possibile che io durante 15 giorni di vacanza sia riuscito a vedere più film brutti di quanti un uomo sano di mente riesca a vederne durante un anno intero?
REGIA: Doug Liman
ANNO: 2005
GENERE: Azione
VOTO: 4,5
QUANTO SONO GLAMOUR BRAD E ANGELINA: 10
CONSIGLIATO A CHI: vuole vedersi una belle sfilata di moda- action, ama il fumo ma odia l’ arrosto.

7 commenti:

filippo ha detto...

Ciao, grazie per la visita e per i complimenti...
Ti aggiungo subito tra i miei Link...
Tornerò al più presto per dare un'occhiata più approfondita al tuo blog, ho visto che ci sono molti film interessanti (uno fra tutti, Inseparabili, adoro Cronenberg...)...
Saluti

Lilith ha detto...

Ahshahaha! Bene, da evitare. (non che fin'ora non l'abbia fatto, ma mi hai convinta a continuare in questo atteggiamento)

Deneil ha detto...

grazie per i commenti a tutti e due!
filippo cronenberg lo adoro anch' io infatti a breve credo che farò altre rece su di lui (anche se ne ho davvero troppe da fare!)
lilith fai bene!però se ti capita per sbaglio guardalo, così almeno poi possiam insultar insieme angelina e brad!:-))

Missy ha detto...

Concordo in pieno, uno dei peggiori film della storia! :)
Ciao, Missy

Deneil ha detto...

peggiore no (prova a vedere la mia rece di brivido!)ma sopravvalutatissimo si!

Anonimo ha detto...

... e come al solito, un'altra granitica recensione del prode Dan!!
continua così...stile frizzante, brio, verve sarcastica. Sì, ora ne sono convinto: tu farai strada.
Up the Irons!
(perdona il motto anni '80, ma di meglio non m'è venuto fuori!)

LEONARDO

Deneil ha detto...

oilà sei vivo allora!
grazie mille per i compliments!
be up the irons vale sempre e comunque big leo!
grande leo!