Visualizzazione post con etichetta Citazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Citazioni. Mostra tutti i post

sabato 1 dicembre 2007

RATATOUILLE

E dopo una delle recensioni più lunghe in assoluto (Alexander) ecco la più breve...se volete chiamarla recensione.

Per molti versi la professione del critico e` facile, rischiamo molto poco pur approfittando del grande potere che abbiamo su coloro che sottopongono il proprio lavoro al nostro giudizio. Prosperiamo grazie alle recensioni negative che sono uno spasso da scrivere e da leggere. Ma la triste realta` a cui ci dobbiamo rassegnare e` che nel grande disegno delle cose anche l'opera piu` mediocre ha molta piu` anima del nostro giudizio che la definisce tale. Ci sono occasioni in cui un critico qualcosa rischia davvero: ad esempio nello scoprire e difendere il nuovo.
[…] Non tutti possono diventare dei grandi artisti, ma un grande artista può celarsi in chiunque.
REGIA: Brad Bird, Jan Pinkava
ANNO: 2007
GENERE: Animazione (e molto di più!)
VOTO: 7,5 (ridimensionato di molto dopo una seconda visione, a differenza dei grandi capolavori Pixar il topino non riesce a tener duro anche alla seconda)
CONSIGLIATO A CHI: Vuole godersi uno dei film d’ animazione in 3d più belli di sempre (competono solo “Monsters & Co.” ,“Alla ricerca di Nemo” e “Toy story” a mio parere)
QUANTO ERO EMOZIONATO SUL FINALE: 10 (e che ci posso fare?)

sabato 3 novembre 2007

DIE HARD- LA QUADRILOGIA

-DIE HARD_ TRAPPOLA DI CRISTALLO
-DIE HARDER_ DIE HARD 2- 58 MINUTI PER MORIRE
-DIE HARD- WITH A VENGEANCE_ DIE HARD- DURI A MORIRE
-LIVE FREE OR DIE HARD_ DIE HARD- VIVERE O MORIRE

BY DEN







Due premesse.
Innanzitutto voglio scusarmi con tutti quelli che vorrebbero una recensione per ogni film ma ho preferito analizzare l’ intera quadrilogia insieme per metter in risalto alcune analogie e differenze tra i diversi capitoli di quella che può essere considerata una delle saghe action più divertenti di sempre.
Seconda premessa: ho avuto una discussione abbastanza animata (poi conclusa con un accordo che mi porterà a vedere qualcosa di terribile uscito nelle sale in contemporanea con Die Hard- Vivere o morire.. vi dico solo che è un film ecceziunale) con un mio amico il giorno in cui si è deciso di vedere questo film perché secondo lui non era il caso di buttare 6, 50 euro nel cesso per una cosa del genere.
La sua teoria si basava essenzialmente sul suo odio per Bruce Willis che secondo lui non ha mai girato un film decente essendo un macho ormai rincoglionito e sul fatto che gli action sono film trash mascherati da action (appunto!).
Ora voglio che siano chiare due cose: la prima riguarda Bruce Willis e il suo machismo.
È innegabile che Willis dal primo Die Hard abbia fatto di tutto per farsi identificare con quel personaggio muscoloso che non si prende troppo sul serio di nome John Mc Lane: molte sue pellicole successive riprendono il personaggio cambiandogli qualcosina (l’ esempio peggiore è Korben Dallas ne “Il quinto elemento” ) ma sinceramente non me la sento di criticarlo per questo. Credo, a differenza di molti, che sia stata una sua scelta dettata semplicemente dal suo amore per quel tipo di personaggio e non dalla sua incapacità di recitare (quando c’ è stato bisogno di recitare l’ ha fatto egregiamente come ne “Il sesto senso”).
La seconda è che per me l’ action non è trash mascherato!
L’ action è action.
È un genere!
C’ è l’ horror, la fantascienza, il fantasy, il noir, il pulp, il dramma, il comico, il demenziale, il trash e c’ è l’action.
Volete un film con una trama complicata, personaggi profondi e dialoghi verosimili?
Bene! Non andate a vedere un action! Nessuno vi obbliga ad andare per poi tornare a casa a scrivere una recensione negativa (tanto facile da scrivere dice un certo Ego) accusando il film di essere un filmaccio senza nessuna ragione d’ esistere!
Certo, ci sono film d’ azione belli e meno belli (“Street Fighter” non è bello!) ma non sono tutti orribili a priori come qualche grande critico si ostina a pensare (e scrivere!).
Fine delle premesse.
Veniamo a quella che da poco si è trasformata in una quadrilogia.
Che cos’ è “Die Hard” ?
Un film d’ azione come ho abbondantemente spiegato ma, si sa, di action ce ne sono migliaia (negli anni ’80 ancora di più!) allora perché mai Die Hard è così famoso?
La risposta sta tutta in lui: Bruce Willis nei panni di John Mc Lane.
Sta in quel suo fare strafottente, in quell’ ironia grezza che lo contraddistingue (cosa assai rara per un film d’ azione nell’ ‘89, anno di uscita della prima pellicola), in quel casino che combina ogni volta che si muove, nella sua incapacità di combattere i nemici con qualcosa che si possa definire una tecnica (nei film degli anni ’80 ognuno aveva la propria! Stallone si basava sui pugni, Schwarzy sulla forza bruta, Van Damme sui calci, Seagal sui suoi forzuti capelli…), nella sua mitica canottiera bianca sporca di sangue e detriti di ogni genere alla fine di ogni film!
Die Hard nasce in un periodo in cui questi eroi muscolosi si prendono troppo sul serio e riesce con il primo film a distruggere ogni stereotipo ottantiano: non c’ è bisogno di essere chissà quanto muscolosi o preparati per essere un invincibile eroe, non c’ è bisogno di prendersi troppo sul serio e soprattutto non c’ è bisogno di distruggere mezza città per sconfiggere il nemico (basta un grattacielo ancora in costruzione!).
Oltre al mitico John Mc Lane e alla sua canottiera bianca (abbandonata solo nell’ ultimo episodio per evidenti motivi di età) però, Die Hard vive sulle somiglianze tra i vari capitoli (certo è una saga!): tutti e quattro i film mettono in scena un attacco terroristico che mira ad un consistente bottino (addirittura il capo dei nemici del terzo è fratello di quello del primo!), in tutte e quattro le pellicole la polizia locale (o l’ Fbi) è considerata inutile e piena di idioti incapaci e in tre lungometraggi su quattro (l’ eccezione è costituita dal secondo episodio) prevale l’ ironia su tutto!
Ovviamente una saga che si protrae nel tempo da più di vent’ anni non può che cambiare ed adattarsi ai tempi e quindi si assiste, oltre all’ imbolsimento (anche se ora pare più muscoloso di 20 anni fa!) e alla perdita dei capelli di Willis ( finalmente oggi è pelato e non con quell’ orribile stempiatura!), all’ abbandono del luogo unico come scena dell’ azione (che aveva fatto la fortuna del primo e che era stato abbandonato dal terzo episodio), all’ addio ad una sorta di realismo presente nel primo (no non sostengo che il suo tuffo dal tetto legato con un tubo d’ idrante sia realistico ma non si esagera “troppo” nei minuti precedenti! In questo il quarto episodio sembra rifarsi più a quei film d' azione degli anni '80 da cui Die Hard aveva cercato di allontanarsi nel primo capitolo) per far spazio all’ esagerazione più totale (la scena di "Vivere o morire" in cui Willis cammina su un ala di un aereo da guerra in movimento è molto più che esemplificativa a riguardo!) e alla ricerca di un azione sempre più immediata (nei primi due c’ è una mezz’ ora di introduzione in cui ci si prepara allo svolgimento vero e proprio, nel terzo dopo 20 secondi di pellicola esplode un palazzo!).
Ciò che poi cambia nettamente e che influisce pesantemente sul risultato finale è la regia: attenta e precisa in ogni dettaglio quella di Mc Tiernan (mago dei film d’ azione) capace di dare movimento e tensione nel primo splendido episodio e molto più solare nel terzo divertente capitolo.
Pessima quella di Renny Harlin che, oltre ad uno script serioso e non adeguato a Mc Lane, fa di tutto per rovinare la frittata con una regia tipicamente Stalloniana che mal si adatta in questo caso; tra gli altri “capolavori” del regista va ricordato il precedente “Nightmare IV” e i successivi Cliffhanger (unico degno di nota), Driven (oddio) e “L’ esorcista: la genesi” (peggio che peggio!).
Infine quella di Len Wiseman che nel 2007 si reinventa un Mc Lane formato “sveglia analogica in un mondo digitale”: grigia, cupa, sfrenata, urbana eccessiva, ipermovimentata sono tutti aggettivi che ben si adattano a una camera che riesce a farci sembrare il tenente un po’ più giovane di quel che in realtà è (certe scene si basano davvero solo sul movimento velocissimo della macchina e non sull’ effettivo movimento degli attori!).
Non mi diverto a raccontare trame come molti di voi avranno capito e di certo non lo farò questa volta perché se c’ è una cosa che non interessa a nessuno in un film d’ azione è la trama: si c’ è un nemico, si c’ è una moglie /figlia in pericolo, si c’ è un attacco terroristico comandato da un pazzo capace di sacrificare centinaia di vite umane per i soldi e si, c’ è un eroe in grado di spuntarla in qualsiasi occasione!
Cosa dire invece dei singoli film?
Personalmente ritengo che il primo (per le novità che ha apportato al genere che ho descritto prima) e il terzo (per la coppia Bruce Willis- Samuel L. Jackson e per la sua voglia di prendersi in giro) siano i migliori episodi seguiti da questo ultimo quarto episodio (ironico, ipercinetico e autoreferenziale al massimo!) e dal pessimo “58 minuti per morire” che perde tutta la sua ironia a favore di uno script più adatto a Stallone che a Willis e a una violenza che sinceramente non centra nulla con il personaggio (ad un certo punto Mc Lane infilza addirittura un oggetto nell’ occhio di un nemico con conseguente spruzzo esagerato di sangue!)
Due curiosità su questo ultimo capitolo infine: nella pellicola ha una piccola parte (neanche troppo piccola però!) il nostro (non che sia un orgoglio!) Edoardo Costa che, per chissà quale motivo (non è in grado evidentemente!), recita le due battute che ha da recitare in italiano e si vede tantissimo dal labbiale! Ora se la tirerà per secoli per questa presenza con Willis quindi cominciate a tremare!
Oltre a Edoardo Costa ha una piccola parte anche Kevin Smith (regista, fumettista e chi più ne ha più ne metta!) che recita nel simpatico ruolo di un nerd fissato coi computer!
Sinceramente però più di tante mie parole credo che valgano quelle di Mc Lane, eccone alcune!
Potete votare la migliore, se volete, con un commento o ricordarmene altre che aggiungerò alla lista!
-“Yppy Ya Ye pezzo di merda!” (ognuno lo scrive in modo diverso!)
-“Yppy ya ye figlio di puttana!”
- Nel condotto d’ aria dopo essere fuggito ad una sparatoria imitando la nocetta della moglie: “Vieni in California! Vedrai che bello! Ci divertiremo da matti!”
- Mc Lane lanciando un cadavere dalla sommità di un grattacielo sull’ auto di un poliziotto durante la ronda di ispezione per attirare la sua attenzione: “Benvenuto alla festicciola!”
- Mc Lane riferendosi ancora alla vettura della polizia che gironzola sotto il grattacielo senza sospettare nulla: “Ma chi è che guida? Stevie Wonder?”
-Mc Lane lascia un messaggio scritto ai terroristi: “ADESSO HO UN FUCILE MITRAGLIATORE! HO HO HO”
- Mc Lane mentre lancia una dose di c4 in grado di far saltare per aria mezzo grattacielo: “Con i miei saluti pezzo di merda!”
- Mc Lane mentre lotta con un nemico: “Dovevi sentire tuo fratello come gracchiava quando gli ho rotto l’ osso del collo!”
- Un poliziotto di grado superiore rivolgendosi a Mc Lane: “Lei è l’ uomo sbagliato, nel posto sbagliato, nel momento sbagliato!” Mc Lane: “La storia della mia vita!”
-Mc Lane risponde all’ ennesima cazzata del capitano della polizia aeroportuale: “Capitano mi tolga una curiosità: cos'è che fa scattare prima il metal-detector? Il piombo che ha in culo o la merda che ha nel cervello?”
- Mc Lane mentre da fuoco alla benzina che farà esplodere l’ aereo dei terroristi: “Buon decollo figlio di puttana!”
- Mc Lane e Zeus (Samuel L. Jackson) riguardo la strada da imboccare prima per raggiungere in tempo la bomba: Zeus: “Ho fatto il tassista, per la stazione a quest’ ora la più veloce è la seconda strada!” Mc Lane: “No andiamo per il parco” Zeus: “Park Avenue a quest’ ora? Ci vorrà una giornata!” Mc Lane : “Non ho detto Park Avenue, ho detto per il parco!”
- Uno dei tanti dialoghi deliranti di Mc Lane e Zeus: “John & Zeus: Allora... 7x7=49 Zeus: Zitto che in matematica ero forte John: ALLORA 7x7=49 Zeus: Insisti McLane ha detto 7 gatte e 7 donne. 7x49 faaa... 343! John: Me lo dici o me lo domandi? Zeus: Te lo dico 343!!! 343*7 fa 2401 risulta anche a te? John: Eh siii risulta anche a me. Zeus: Allora fai 5552401...... No no no no aspetta aspetta c'è il trucco. John: MA QUALE TRUCCO MANCANO 10 SECONDI Zeus: Ricordi l'inzio ho visto un uomo e sette donne. Li ha visti non andavano da nessuna parte!!!!!! John: E che facevano?? Zeus: E stavano, stavanooo.... ma che cazzo ne so che facevano? John: Quindi è uno solo allora??? Zeus: Lo stronzone solo lui John: Allora la risposta è 1!!!! Una vera cazzata daccene uno più difficile!!!
- Mc Lane lanciandosi sul tetto di una metropolitana in corsa: “Ma perché mi vengono certe idee?”
- Mc Lane parlando con Samuel L. Jackson: “Se fallisci tu ci penso io, se fallisco io ci pensi tu!” Jackson: “E se falliamo tutti e due?” Mc Lane: “Sono cazzi amari!”
- Zeus: "Come si fa un cattolico il segno della croce ?". McLane: "Nord - Sud - Ovest - Est"
- "Avevo due piccioni dal tubare festante... sono fuggiti cioe' nonostante... perche' l'han fatto ti chiedereai... io non so dirtelo e tu... lo sai? Trote e maiali sono triviali.... di lor nessuna stima... ratti e sorci han piu' fortuna dei porci però io l'avro' prima...". "Bravo, fa rima" "... perchè il numero era occupato, chi stavate chiamando?". "La neuro, ti ricoverano!"
- "Hey mentecatto... Si', dico a te, mentecatto... Solo una cosa voglio sapere... ce l'hai un'aspirina? E' da questa mattina che ho un mal di testa feroce!"
- Mc Lane dopo aver ascoltato la proposta di riscatto del terrorista: “Ti faccio io una proposta: appena ti prendo ti schiaccio quella testa di cazzo!”
- Un nemico ormai convinto di aver preso Mc Lane: “Oggi non fai che agitarti!” Mc Lane: “Io uso solo pile Duracell!”
- Mc Lane dopo aver visto una macchina schiantarsi contro un palo alle sue spalle a una velocità folle: “Che botta!” e il compagno “Che culo!”
- Mc Lane: “Devo scappare, non ho tempo da perdere figurati per morire!”
- Mc Lane specchiandosi: “Sei bello da far schifo!”
- “Hai abbattuto un elicottero con una macchina!” Mc Lane: “Ero senza pallottole!”
- “Uccido quell’ uomo e libero mia figlia oppure libero mia figlia e lo uccido oppure uccido tutti!”

TRAPPOLA DI CRISTALLO
REGIA: John Mc Tiernan
ANNO: 1988
VOTO: 8

58 MINUTI PER MORIRE
REGIA: Renny Harlin
ANNO: 1990
VOTO: 5, 5

DURI A MORIRE
REGIA: John Mc Tiernan
ANNO: 1995
VOTO: 7,5

VIVERE O MORIRE
REGIA: Len Wiseman
ANNO: 2007
VOTO: 7 (mezzo punto è per il ritorno, me lo concedete?)

GENERE: Azione
CONSIGLIATO A CHI: vuole vedersi dei bei film d’ azione che non si prendono troppo sul serio e che hanno creato una delle icone action più famose di tutti i tempi
QUANTO è JOHN MC LANE BRUCE WILLIS: 10